Copertina

Sulla soglia
dell'infinito

Sussidi liturgici

 

Veglia del Giovedì Santo

Dopo la Messa in Coena Domini

Settimana Santa

 

La risposta di Gesù:

“Se il seme non muore

non porta frutto”

    [Speciale Settimana Santa] 

 

La veglia si svolgerà nel luogo dove si trova il Santissimo (tabernacolo della Reposizione)

 

 

PRIMO MOMENTO: La parola

 

Canto iniziale

 

INTRODUZIONE:

Vogliamo vederti Gesù. Vogliamo sapere chi sei veramente, il figlio di Dio.

Abbiamo bisogno di incontrare il tuo sguardo per capire la grandezza di quell’Amore che tutto avvolge, tutto riscatta, tutto trasforma.

Vogliamo superare la paura di un incontro autentico con la tua Parola.

Quante volte Gesù ci hai rassicurato, protetto, confortato. E ora, con la stessa Voce, con la stessa fiducia nei nostri confronti ci chiedi di seguirti.

Ci chiedi di abbandonarci al nostro compito di essere seme capace di morire per divenire germoglio di vita vera….

 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

Amen

 

Preghiera responsoriale

Questa è notte di veglia, Signore.

Un’ora sola hai chiesto ai tuoi amici nel Getsemani. Un’ora sola: è giunta la tua Ora.

Non hanno resistito al sonno per quell’ora sola i tuoi amici più cari: Pietro, Giacomo, Giovanni.

L’Ora tua, Gesù, l’Ora che tu hai attraversato per salvarci, ci renda vigilanti per portare frutto nella vita.

Siamo giovani, Signore: ogni promessa di vita è posta nelle nostre mani

Tu, volto cercato, mostrati a noi.

Tu, innalzato, attiraci a te.

Tu, seme deposto nella nostra terra, porta frutti di Bene nelle nostre esistenze.

Parla ancora alla nostra vita, desideriamo accogliere la tua Parola.

Te lo chiediamo riconoscendoci parte della tua Chiesa

 

Canto di accoglienza della Parola

 

Dal Vangelo di Giovanni

Tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa, c'erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli chiesero: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose: «E' giunta l'ora che sia glorificato il Figlio dell'uomo. In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servo. Se uno mi serve, il Padre lo onorerà. Ora l'anima mia è turbata; e che devo dire? Padre, salvami da quest'ora? Ma per questo sono giunto a quest'ora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L'ho glorificato e di nuovo lo glorificherò!».
La folla che era presente e aveva udito diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Rispose Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me». Questo diceva per indicare di qual morte doveva morire. Allora la folla gli rispose: «Noi abbiamo appreso dalla Legge che il Cristo rimane in eterno; come dunque tu dici che il Figlio dell'uomo deve essere elevato? Chi è questo Figlio dell'uomo?». Gesù allora disse loro: «Ancora per poco tempo la luce è con voi. Camminate mentre avete la luce, perché non vi sorprendano le tenebre; chi cammina nelle tenebre non sa dove va. Mentre avete la luce credete nella luce, per diventare figli della luce». Gesù disse queste cose, poi se ne andò e si nascose da loro. Parola del Signore

T. Lode a te, o Cristo

 

Momento di silenzio e breve riflessione

 

SECONDO MOMENTO: l’ora

“È giunta l'ora che sia glorificato il Figlio dell'uomo”

 

È il momento di meditare su quale sia l’ora che io sto vivendo, adesso, nella mia vita.

Dopo la riflessione personale scrivo sul foglio colorato, in quale ora della mia vita mi trovo: la descrizione può anche essere simbolica.

Il foglio verrà poi scambiato tra i presenti, e ciascuno lo custodirà con cura. L’impegno reciproco è di vegliare e pregare per l’ora che l’altro/a sta attraversando. Solo grazie all’Ora che Gesù ha attraversato, la nostra vita può portare frutto in pienezza.

 

 

PREGHIERA CORALE:

Signore, tu mi scruti e mi conosci,

tu sai tutto di me;

penetri da lontano i miei pensieri,

vivi dentro di me.

Mi hai fatto come un prodigio,

mi hai chiamato a vivere con te

mi hai chiamato ad essere nel mondo

una scintilla del tuo immenso amore.

Signore, tu mi inviti a camminare con la gioia nel cuore;

a vivere in te le scelte di ogni giorno.

Signore ora posso rischiare tutto quello che sono:

il tempo, le mie forze, la mia vita.

 

Canto o canone

 

TERZO MOMENTO: il seme

“Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto”

 

Dal MESSAGGIO DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II per la XIX GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ

Cari amici, se imparerete a scoprire Gesù nell’Eucaristia, lo saprete scoprire anche nei vostri fratelli e sorelle, in particolare nei più poveri. L’Eucaristia ricevuta con amore e adorata con fervore diventa scuola di libertà e di carità per realizzare il comandamento dell’amore. Gesù ci parla il linguaggio meraviglioso del dono di sé e dell’amore fino al sacrificio della propria vita. È un discorso facile? No, voi lo sapete! L’oblio di sé non è facile; esso distoglie dall’amore possessivo e narcisista per aprire l’uomo alla gioia dell’amore che si dona. Questa scuola eucaristica di libertà e di carità insegna a superare le emozioni superficiali per radicarsi fermamente in ciò che è vero e buono; libera dal ripiegamento su di sé per disporre ad aprirsi agli altri, insegna a passare da un amore affettivo ad un amore effettivo. Perché amare non è soltanto un sentimento; è un atto di volontà che consiste nel preferire in maniera costante, al proprio, il bene altrui: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici” (Gv 15,13).

 

Momento di interiorizzazione e preghiera personale

 

Canto eucaristico

 

Ai piedi del tabernacolo della reposizione viene deposta una cesta con i semi del mandato. I fedeli possono alzarsi, prendere un seme e tenerlo stretto in mano.

 

PREGHIERA PERSONALE

C’e’ in me Signore, un desiderio profondo di vita.

Nonostante il mio vivere quotidiano non sempre facile

sento che accetto la vita e dico un“Sì” di cui tuttavia non afferro i confini….

Ma che è questo sì, mio Dio?

Cosa porta con sé?

È voglia di vivere o lasciar vivere?

Signore, rinnovo questa notte il mio sì.

Mi assumo davanti a te il compito di dare un corpo e un’anima alla mia scelta.

Signore consegno a te la mia vita di seme, i suoi dolori e la sua gioia…

 

CONCLUSIONE:

“Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”

 

PREGHIERA CORALE:

Credo nel mio posto nella Chiesa e nel mondo

Forse non so ancora chiaramente qual è

ma so che il Signore ha su di me un disegno che porto scritto nella mia persona

e voglio impegnarmi a scoprirlo

e a seguirlo generosamente nella libertà dello spirito,

sapendo che dalla sua realizzazione dipende la mia felicità e quella di tanti fratelli.

Accompagna il mio cammino e il cammino di tutti i miei fratelli nella fede.

Te lo chiediamo, insieme, riconoscendoti nostro unico Maestro e Signore

Amen

 

Solista

Abbiamo vegliato per un’ora, Signore.

Ti ringraziamo perché il tuo Amore ci ha creati, salvati e veglia su di noi in ogni istante.

 

Assemblea

Resta sempre con noi, Signore, benedici la nostra vita perché porti frutti che rimangano per sempre: quelli dell’amore. Perché tutto passa, ma la carità rimane per sempre.

 

Ritornello o canone

 

Preghiera conclusiva

Signore Gesù Cristo,
Salvatore del mondo, fatto uomo
per darci la vita in abbondanza.
Tu resti con noi nella tua Chiesa
fino alla fine del mondo.
Allora verrà il tuo Regno:
un nuovo cielo e una nuova terra
pieni di amore, di giustizia e di pace.
Noi ci impegniamo forti di questa speranza
e per questo ti ringraziamo.

Ti preghiamo:
benedici i giovani di tutto il mondo.
Mostrati a chi ti sta cercando,
rivelati a chi non crede.
Conferma nella fede i tuoi testimoni.
Fa che non cessino mai di cercarti,
come i sapienti Magi, venuti dall’Oriente.
Fa che diventino artefici di una nuova civiltà dell’amore
e testimoni di speranza per il mondo intero.
Serviti di loro per avvicinare chi soffre
per la fame, la guerra e la violenza.

Ci hai donato Maria come madre.
Per sua intercessione, fa o Signore
che questi giorni santi
siano celebrazioni di fede.
Dona in questi giorni nuova forza alla tua Chiesa,
perché si confermi nel mondo tua fedele testimone.

Per questo ti preghiamo, Signore nostro Dio,
che con il Padre e lo Spirito Santo
vivi e regni nei secoli dei secoli.

Amen.

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

Canto finale

 

N.B.

Materiali:

Distribuire all’inizio un foglio colorato e una penna ad ogni fedele.

Preparare un cesto con almeno un seme per ogni partecipante.

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