Copertina

Sulla soglia
dell'infinito

Sussidi liturgici

 

VIA CRUCIS

Quaresima        Settimana Santa

 

INTRODUZIONE

Signore Gesù non siamo estranei alla tua passione.
Tu hai portato la croce per noi. Al nostro posto.
Dovevamo essere noi a pagare per i nostri peccati.
Aiutaci a capire perché tu hai fatto questo.
Aiutaci a capire il valore della tua passione.
Aiutaci a vedere la tua passione,
nelle sofferenze nostre e dei nostri fratelli.

Chiusa in un dolore atroce, eri là sotto la croce,
dolce Madre di Gesù.

 

I Stazione
Gesù è condannato a morte


Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: Di male Gesù non ha fatto nulla.
Viene accusato ingiustamente
con viltà, menzogna e ingratitudine.
Poi è condannato a morire:
in lui è condannata l'innocenza.
La sua confidente adesione
alla misteriosa volontà del Padre
ci libera dalla condanna meritata dai nostri peccati.

Celebrante: Effondi, o Padre, nel nostro cuore la grazia
meritata dal tuo Figlio innocente condannato a morte.
Donaci sentimenti di confidente abbandono alla tua volontà.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.


Il tuo cuore desolato fu in quell'ora trapassato
dallo strazio più crudel.

 

II stazione
Gesù è caricato della croce


Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: Gesù è flagellato, coronato di spine,
ricoperto di un mantello di porpora,
deriso e poi consegnato per essere crocifisso.
Ma egli, sotto quelle spoglie misere e dolorose,
è veramente il Re del mondo.

Celebrante: Concedi, o Padre, ai tuoi fedeli
di riconoscere Gesù Re del mondo
nell'uomo umiliato che sale al Calvario:
insegnaci una profonda umiltà
e donaci la forza di incontrare Gesù
in ogni uomo che soffre.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen


Quanto triste, quanto affranta ti sentivi, o Madre santa
del divino Salvator.

 

III stazione
Gesù cade la prima volta


Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: Il figlio dell'uomo è venuto non per dominare,
ma per servire.
La sua caduta è come un simbolo della sua umiltà
che nasconde la gloria divina,
per essere vicino a ogni uomo che cade.

Celebrante: Ci soccorra, o Dio, la tua forza
nelle ore dell'abbattimento:
riaccendi la nostra fede
e rianima la nostra speranza.
Non abbandonarci alle nostre delusioni
e alle nostre fragilità.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen

Con che spasimo piangevi, mentre trepida vedevi
il tuo Figlio nel dolor.

 

IV stazione
Gesù incontra Maria sua madre


Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: Maria, la madre di Gesù,
a cui era predetto dal vecchio Simeone
il dolore della croce,
accompagna pietosamente il Figlio suo
verso il sacrificio.

Celebrante: Padre di infinito amore,
fa' che i giorni della nostra vita
trascorrano sotto lo sguardo materno e vigile
di Maria, la madre di Gesù e la madre nostra.
Rendici come lei docili e pronti
al compimento della tua parola.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen


Se ti fossi stato accanto, forse che non avrei pianto,
o Madonna, anch'io con te?

 

V stazione
Gesù è aiutato dal Cireneo


Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: L'uomo di Cirene,
che aiuta Gesù a portare la croce
sulla strada del Calvario,
è il simbolo di quanti sono vicini ai fratelli
per dare loro sollievo nelle pene dello spirito,
sostegno nelle infermità,
comprensione nelle circostanze difficili.
Simbolo della bontà delI'uomo
quando lascia parlare il suo cuore
davanti alla tribolazione degli altri.

Celebrante: Rendici, o Dio, compagni provvidi
e amici sinceri del nostro prossimo:
suscita nel nostro spirito
una compassione operosa
per quanti sono nella prova.
Donaci di servire tutti secondo la carità del Vangelo.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.


Dopo averti contemplata, col tuo Figlio addolorata,
quanta pena sento in cuor!

 

VI stazione
Gesù asciugato dalla Veronica


Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: La Veronica, con gesto di fede e di pietà,
asciuga il volto sfigurato di Gesù che,
vero Servo di Dio, ci guarisce con le sue piaghe.
Ogni volta che asciughiamo un volto in pianto
e curiamo un corpo dolente e infermo
ripetiamo il gesto ricco di meriti della Veronica.

Celebrante: Fa' o Signore, che i nostri gesti
siano sempre portatori di conforto e di consolazione
verso quanti sono afflitti;
elargisci la grazia di saperti riconoscere
anche nel viso e nella vita sfigurata
di quanti ogni giorno incontriamo.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.


Santa Vergine, hai contato tutti i colpi del peccato
nelle piaghe di Gesù.

 

VII Stazione
Gesù cade la seconda volta


Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: Le nostre colpe sono come impresse nel corpo di Gesù.
Ognuno ha concorso a farlo soffrire,
perché ognuno era presente al suo amore
in cerca della nostra salvezza.
I nostri peccati lo hanno fatto cadere.

Celebrante: Tu cadi in terra, Signore, come il grano nella zolla:
ma il tuo morire è fonte di vita per noi,
il tuo cadere ci rialzi dalla colpa alla grazia.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen


E vedesti il tuo Figliolo, così afflitto, così solo,
dare l'ultimo respir.

 

VIII stazione
Gesù incontra le pie donne


Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: Un gruppo di donne piange su Gesù.
Ma Gesù le chiama a versare lacrime
per quanti non apriranno il cuore al dono della grazia,
che non si convertiranno
e lasceranno passare invano l'avvento della redenzione.
Il richiamo di Cristo ci rende pensosi e preoccupati:
la grazia è offerta, ma la potremmo colpevolmente rifiutare.

Celebrante: I nostri occhi, o Dio, versino lacrime di compunzione
per le colpe commesse
e per la gioia di aver esperimentato il tuo perdono.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen


Dolce madre dell'amore, fa' che il grande tuo dolore,
io lo senta pure in me.

 

IX stazione
Gesù cade la terza volta


Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: Vediamo Gesù, il Figlio di Dio,
nell'estremo abbassamento.
Ma proprio per questa sua umiliazione
il Padre lo esalterà nella risurrezione.
Quella che appare una caduta è un innalzamento,
nel quale Gesù attrae a sé tutti gli uomini.

Celebrante: Elèva a te, Signore, i nostri cuori;
sii tu la nostra guida
e il Capo della Chiesa, tuo mistico Corpo.
Ogni uomo si ritrovi nella tua carità.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.


Fa' che il tuo materno affetto per tuo Figlio benedetto,
mi commuova e infiammi il cuor.

 

X stazione
Gesù spogliato delle sue vesti


Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: Gesù sale la croce nella più completa povertà:
le sue vesti sono divise,
la sua tunica tirata a sorte.
La ricchezza della vita divina
ci viene dallo spogliamento della natura umana del Signore.
Gesù ha proclamato beati i poveri:
ma il primo povero è stato lui sulla croce.

Celebrante: Tieni lontano da noi, o Dio, l'avidità del possesso,
I'ambizione di onori terreni,
la prepotenza che opprime.
Donaci un animo semplice e generoso verso il prossimo,
come quello del buon Samaritano.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.


Le ferite che il peccato sul tuo corpo ha provocato
siano impresse, o madre, in me.

 

XI stazione
Gesù inchiodato in croce


Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: A Gesù, la vittima innocente,
è riservato il patibolo più infame.
È crocifisso tra due malfattori:
la grazia è vicina al peccato;
al colpevole è offerto il perdono.
Un ladro si converte e ottiene il Paradiso:
tanta è la forza dell'amore che redime!

Celebrante: Sciogli, o Dio, la durezza del nostro cuore,
aprilo al dono della tua misericordia,
e nell'ora della morte accogli anche noi nel tuo regno.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen


Del Figliolo tuo trafitto per scontare il mio peccato,
condivido ogni dolor.

 

XII stazione
Gesù muore in croce


Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: Nella morte in croce
l'amore di Gesù per il Padre e per gli uomini è compiuto.
Nel Figlio prediletto Dio ci ha donato tutto.
Ora siamo riconciliati con lui,
resi figli, con Gesù,
e affidati a Maria come madre.
La croce è piantata al centro del mondo:
essa è redenzione e salvezza per tutti.

Celebrante: Siano fissi, o Dio, i nostri sguardi su Cristo in croce,
segno del tuo immenso e invincibile amore,
ispiraci confidenza e sicurezza.
Rendici conformi a lui paziente
per poterne condividere la risurrezione gloriosa.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.


Di dolori quale abisso, madre, presso il Crocifisso,
voglio piangere con te.

 

XIII stazione
Gesù è deposto dalla croce


Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: Il corpo di Gesù deposto dalla croce,
privo di vita,
simboleggia l'agnello pasquale immolato.
Dal suo fianco è scaturito sangue e acqua:
segni dei sacramenti di salvezza, che edificano la Chiesa.
Un misterioso presagio di vita
avvolge quel corpo santo,
che la corruzione non verrà a dissolvere.

Celebrante: Dal fianco di Cristo aperto sulla croce,
diffondi o Dio il dono dello Spirito
che vivifica la Chiesa:
tendi i nostri sguardi verso il corpo trafitto del Signore,
e donacelo vivo e santo nell'Eucaristia.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen


Con amor di figlio voglio fare mio il tuo cordoglio,
rimanere accanto a te.

 

XIV stazione
Gesù è sepolto


Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: Avvolto in bende insieme con oli aromatici,
Gesù è collocato nel sepolcro.
Sembra una vicenda finita,
come appare finita con la sepoltura
la vicenda di ogni uomo.
Ma il sepolcro è solo un'attesa.
Si riaprirà il terzo giorno,
e non per riconsegnare un cadavere,
ma Gesù risorto e glorioso.

Celebrante: Non si spenga mai, o Dio, nel nostro cuore
la ferma speranza di essere con Gesù
dopo la passione accolta con fede;
associa i tuoi fedeli al tuo Figlio redentore
che, vincendo la morte,
ha ridonato al mondo la vita del cielo.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen


O Madonna, o Gesù buono, vi chiediamo il grande dono
dell'etenza gloria in ciel.

 

XV stazione
Gesù è Risorto

 

Ti adoriamo o Cristo e ti benediciamo.

Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

Lettore: Alla Vittima pasquale, s'innalzi oggi il sacrificio di lode.
L'Agnello ha redento il suo gregge,
l'Innocente ha riconciliato noi peccatori col Padre.
Morte e vita si sono affrontate in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa.
«Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?»
«La tomba del Cristo vivente la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti.
Cristo mia speranza, è risorto; e vi precede in Galilea».
Sì, ne siamo certi: Cristo è risorto!
Tu, Re vittorioso portaci la tua salvezza

Celebrante: Cristo, autore della vita,
fa' risorgere anche noi con la potenza della vita,
fa' risorgere anche noi
con la potenza del tuo Spirito.
O Signore, con te noi risorgeremo.
Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

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