Copertina

Sulla soglia
dell'infinito

Sussidi liturgici

 

VIA CRUCIS

Quaresima        Settimana Santa

 

Lettore: Fratelli, la Via Crucis che stiamo per iniziare ci porti al pentimento dei peccati, attui il ritorno del nostro cuore e della nostra vita a Dio, così da accogliere la grazia della conversione, in modo da essere nuovamente inseriti nell'amore misericordioso del Padre.

Celebrante: O Signore, il nostro cammino con te ci ricorda la nostra condizione di viandanti. Non abbiamo sulla terra una dimora fissa, ma siamo in cammino verso il cielo: da te sorretti e guidati possiamo essere un giorno con Te, meta ultima del nostro cammino.

 

I Stazione
Gesù è condannato a morte


Giustizia

Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo!

Perché con la tua morte e risurrezione hai redento il mondo.

“Così dice il Signore: Osservate il diritto e praticate la giustizia, Perché prossima a venire è la mia salvezza” (Is 56,1).

“Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati... Beati i perseguitati per causa della giustizia perché di essi è il regno dei cieli” (Mt 5,630).

Lettore: Gesù è davanti a Pilato: è il tradimento dell'amore, della verità, della vita, tradimento che si perpetra ogni giorno attraverso le offese alla giustizia, nei processi, nelle violenze, negli sfruttamenti e negli interessi, nella vita sociale ed economica, nella vita dello spirito.

Ma tu, o Signore, sei là, con il tuo manto regale per essere giudicato e per giudicarci, per rimproverarci con il tuo penetrante silenzio, per esortarci a praticare la giustizia e ad odiare l'iniquità.

Invocazioni

Guida: Per le nostre ingiustizie

Tutti: Perdona, Signore!

Guida: Per gli sfruttamenti e le violenze

Tutti: Perdona, Signore!

Guida: Per le appropriazioni arbitrarie

Tutti: Perdona, Signore!

Guida: Per le offese ai diritti degli altri

Tutti: Perdona, Signore!

Celebrante: Signore, Dio di giustizia e di pace, donaci un cuore capace di ascoltare la tua parola e la forza di rispettare i diritti degli altri, dei vicini e dei popoli lontani. Tu che vivi...

 

Il Stazione
Gesù riceve la croce sulle spalle


Liberazione

Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo!

Perché con la tua morte e risurrezione hai redento il mondo.

 

"Lo Spirito del Signore è su di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore" (Lc 4,18-19).

Lettore: Gesù, con un gesto sorprendente, abbraccia la croce che gli viene consegnata. Prende su di sé quell'indicibile peso su cui sono raccolte le miserie di tutti gli uomini. Il Figlio di Dio stringe a sé lo strumento della morte per proclamare un anno, un'eternità di liberazione e di grazia per ogni uomo e per tutti i popoli.

 

Invocazioni

Guida: Per i pesi e i vincoli che imponiamo agli altri

Tutti: Abbi misericordia, Signore!

Guida: Per la schiavitù del nostro peccato

Tutti: Abbi misericordia, Signore!

Guida: Per tutte le forme di schiavitù di cui siamo responsabili

Tutti: Abbi misericordia, Signore!

Guida: Per ogni libertà negata ai nostri fratelli

Tutti: Abbi misericordia, Signore!

Celebrante: Signore, abbracciando la croce, ti sei reso prigioniero e, portandola sulle tue spalle, hai proclamato la nostra liberazione: fa’ che viviamo pienamente liberi. Facci tuoi docili strumenti affinché tutti gli uomini godano la vera libertà.Tu che vivi...

 

III Stazione
Gesù cade sotto la croce


Solidarietà

Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo!

Perché con la tua morte e risurrezione hai redento il mondo.

 

"Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli. Vedendo ciò i farisei dicevano ai suoi discepoli: Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori? Gesù li udì e disse: Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati... Infatti non sono venuto a chiamare i giusti ma i peccatori” (Mt 9,10-13).

Lettore: Gesù è a terra. Sotto la croce rivela la sua piena umanità e la fragilità umana che ha bisogno di essere aiutata e sostenuta. Egli si è fatto solidale con l'uomo nel Mistero dell'Incarnazione e si è avvicinato ai pubblicani e ai peccatori, ai poveri e ai deboli per sostenerli. Gesù è l'immagine dell'uomo che cade; è l'immagine di tanti popoli oppressi e di tanti bambini votati alla morte che tendono le mani per essere salvati. Quelle mani sono protese verso di noi!

 

Invocazioni

Guida: Per essere solidali con gli altri

Tutti: Donaci il tuo amore, Signore!

Guida: Per condividere la vita, i beni, gli ideali, i valori del Vangelo

Tutti: Donaci il tuo amore, Signore!

Guida: Per metterci in ascolto del grido dei poveri e dei deboli

Tutti: Donaci il tuo amore, Signore!

Guida: Per abbracciare tutti i popoli

Tutti: Donaci il tuo amore, Signore!

Celebrante: Signore Gesù, togli da noi il cuore di pietra e dacci un cuore palpitante, capace di commuoversi e di sentire nella propria carne i pesi e le sofferenze degli uomini. Il tuo esempio ci stimoli alla solidarietà e alla condivisione. Tu che vivi ...

 

IV Stazione
Gesù incontra la madre


Carità

Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo!

Perché con la tua morte e risurrezione hai redento il mondo.

 

... Allora Maria disse: "L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata" (Lc 1,46-48).

Lettore: Davanti ai nostri occhi appare la figura di Maria: l'amore materno, l'amore che si dona, l'amore che abbraccia il Figlio e, in lui, tutta l'umanità. È un tenero incontro che suggerisce misericordia e perdono, affetto e tenerezza, attenzione e sollecitudine materna. Maria magnifica il Signore, perché egli solo fa grandi cose. Dona la forza dell'amore e del perdono, anche di fronte al Figlio, prossimo a morire. Anche lì Maria canta il suo Magnificat.

 

Invocazioni

Guida: Per il nostro debole amore

Tutti: Santa Maria. Madre di Dio, prega per noi!

Guida: Per imparare a perdonare

Tutti: Santa Maria. Madre di Dio, prega per noi!

Guida: Per la Chiesa luogo di amore e di misericordia

Tutti: Santa Maria. Madre di Dio, prega per noi!

Guida: Per vivere con fede e con amore, come te

Tutti: Santa Maria. Madre di Dio, prega per noi!

Celebrante: Grazie, Vergine Maria, per la tua maternità, per la tua tenerezza ed il tuo amore, per le tue lacrime e per la tua gioia. Grazie per le tue braccia accoglienti e per il dono di tuo Figlio, Gesù Salvatore, che vive e regna nei secoli dei secoli.

 

V Stazione
Il Cireneo porta la croce di Gesù


Condono dei debiti

Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo!

Perché con la tua morte e risurrezione hai redento il mondo: salvaci o redentore dell'uomo!

 

. "Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli sia santificato il tuo nome... Dacci . oggi. il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male" (Mt 6, 9-13).

Lettore: Il Cireneo! Esempio di disponibilità e di servizio, si fa carico delle sofferenze di Cristo, gli porge una mano, lo solleva e prende sulle proprie spalle la sua croce. Quanti fratelli hanno bisogno d'aiuto! Povertà, guerre, calamità, debiti contratti con i popoli opulenti dell'Occidente industrializzato, debiti da azzerare per mettere quei popoli nella condizione di risollevarsi. Quanti cirenei ci sono nel mondo! Ti ringraziamo, Signore, per tutti quelli che si fanno carico dei pesi degli altri, di tanti missionari, di tanti martiri, di tutti quelli che hanno dato la vita per te, e per quelli che aprono le mani per donare.

 

Invocazioni

Guida: Per tutti i cirenei che susciti nel mondo

Tutti: Ti ringraziamo, Signore!

Guida: Per i missionari che annunciano il Vangelo

Tutti: Ti ringraziamo, Signore!

Guida: Per i missionari martiri per la fede e la causa dell'uomo

Tutti: Ti ringraziamo, Signore!

Guida: Per tanti giovani generosi

Tutti: Ti ringraziamo, Signore!

Celebrante: Signore Gesù, rendici sensibili verso le necessità degli altri. Non vogliamo chiuderci nel nostro egoismo e tenere per noi ciò che non ci appartiene. Perché non possiamo anche noi condonare i debiti ai nostri fratelli come tu, o Signore, li condoni a noi? Concedilo, per la tua misericordia. Tu che vivi...

 

VI Stazione
La Veronica asciuga il volto di Gesù


Dignità dell'uomo

Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo!

Perché con la tua morte e risurrezione hai redento il mondo.

 

"O Signore nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra...

Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu haifissate, che cosa è l'uomo perché te ne ricordi e il figlio dell'uomo perché te ne curi? Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, di gloria e di onore lo hai coronato ... (Sal 8).

Lettore: Ci hai fatti a tua immagine e somiglianza. Hai impresso in noi il sigillo dello Spirito, l'impronta dell'amore. Ci hai tratti dalla polvere e ci hai destinati all'immortalità. Ogni uomo sulla terra ha il tuo volto. A qualunque razza appartenga, in qualunque continente viva, qualunque fede professi, è Figlio tuo. Sul bianco panno della Veronica è impresso il tuo volto divino così come è impresso nell'anima di chi ama e restituisce alla persona la sua piena dignità.

 

Invocazioni:

Guida: Per la nostra indifferenza

Tutti: Dio di misericordia, perdona!

Guida: Per le nostre discriminazioni

Tutti: Dio di misericordia, perdona!

Guida: Per le offese alla dignità della persona umana

Tutti: Dio di misericordia, perdona!

Guida: Per le offese ai deboli e agli innocenti

Tutti: Dio di misericordia, perdona!

Celebrante: Signore, non vogliamo macchiarci di questo grave peccato, non vogliamo deturpare la tua immagine impressa sul volto e nell'anima di ogni uomo; non vogliamo offendere la tua dignità in nessuna creatura, per amare come ami tu. Tu che vivi...

 

VII Stazione
Gesù cade la seconda volta


Attenzione al grido dei popoli

Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo!

Perché con la tua morte e risurrezione hai redento il mondo.

 

'Il Signore disse: Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sorveglianti; conosco infatti le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo dalla mano dell'Egitto e per farlo uscire da questo paese verso un paese bello e spazioso, verso un paese dove scorre latte e miele ... (Es 3,7-8).

Lettore: Gesù è nuovamente a terra. Se potesse gridare, lo farebbe, ma non ne ha la forza, stremato dalle atroci sofferenze. Così soffrono tanti popoli perseguitati e oppressi ai quali non è concesso neanche di gridare. Ma tu, non rimani indifferente e anche oggi scendi a liberare l'uomo per condurlo nella Terra Promessa del tuo amore, della grazia, della vita.

 

Invocazioni:

Guida: Per amare con i fatti e nella verità

Tutti: Dacci un cuore nuovo, Signore!

Guida: Per ascoltare il grido dei fratelli

Tutti: Dacci un cuore nuovo, Signore!

Guida: Per stare dalla parte dei poveri

Tutti: Dacci un cuore nuovo, Signore!

Guida: Per guardare oltre i nostri orizzonti

Tutti: Dacci un cuore nuovo, Signore!

Celebrante: Tu, o Signore, hai sempre ascoltato il grido dei miseri e degli oppressi: vieni incontro alle nostre miserie e mostraci il tuo volto misericordioso. Dona a tutti gli uomini che soffrono il conforto della tua presenza e la consolazione della tua promessa della vita senza fine. Tu che vivi ...

 

VIII Stazione
Gesù incontra le donne


Preghiera e penitenza

Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo!

Perché con la tua morte e risurrezione hai redento il mondo.

 

"Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi. Anche i discepoli lo seguirono... In preda all'angoscia, pregava, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra" (Lc 22,39.44)

Lettore: Figlio di Dio, riveli ancora la tua grande umanità. Già nell'orto degli ulivi sentivi la tristezza e l’angoscia, quasi presagendo il dramma della passione.
Nel Getsemani sei solo, con la tua straziante preghiera al Padre, con la tua dura penitenza per i nostri peccati. Eppure eri stato sempre attento e premuroso: «Venite in disparte e riposatevi un po’» (Mc 6,3), avevi detto un giorno ai tuoi discepoli. Tu stesso avevi bisogno di ristoro (Mt 21,18) e, sul Golgota sarai solo e abbandonato.
Ora ricevi il sollievo delle donne, ricche di umanità e di premure, sensibili e attente per consolare in Te, l'intera umanità smarrita e sofferente.

 

Invocazioni

Guida: Di fronte ai nostri fratelli sofferenti

Tutti: Signore, donaci la forza dell'amore

Guida: Di fronte ai popoli poveri e oppressi

Tutti: Signore, donaci la forza dell'amore

Guida: Di fronte alla cattiveria degli uomini

Tutti: Signore, donaci la forza dell'amore

Guida:Di fronte all'ignoranza del Vangelo

Tutti: Signore, donaci la forza dell'amore

Celebrante: Donaci la tua umanità, Signore. Strappa da noi l'alterigia e l'indifferenza, la maschera della nostra ipocrisia che indossiamo tutti i giorni. Donaci occhi che guardano lontano e aiutaci a compiere gesti semplici, ma ricchi d'amore, come le donne sul tuo cammino di dolore. Tu che vivi ...

 

IX Stazione
Gesù cade la terza volta


Pentimento

Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo!

Perché con la tua morte e risurrezione hai redento il mondo.

 

"All'udir parlare della morte e risurrezione di Gesù si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: che cosa dobbiamo fare, fratelli? E Pietro disse: Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo" (At 2,37-38) "... Pentitevi, dunque, e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati e così possano giungere i tempi della consolazione da parte del Signore ed egli mandi quello che vi aveva destinato come Messia, cioè Gesù" (At 2,19).

Lettore: Gesù è stremato ed umiliato. Non ha più la forza di portare il pesante legno della croce e crolla schiacciato dai nostri peccati. Sulle spalle è poggiata senza pietà la pena che egli volontariamente accetta di scontare per il rifiuto dell'amore.
Sotto la croce è la tua umiliazione e la tua grandezza e l'invito appassionato a pentirci dei nostri peccati, per rialzarci con Te e ritornare nella comunione piena con il Padre, con lo Spirito, con la Chiesa, con tutti i tuoi figli.

 

Invocazioni

Guida: Per le offese alla tua santità

Tutti: Signore, donaci il tuo perdono!

Guida: Per il rifiuto del tuo amore

Tutti: Signore, donaci il tuo perdono!

Guida: Per i nostri peccati

Tutti: Signore, donaci il tuo perdono!

Guida: Per i peccati dell'umanità

Tutti: Signore, donaci il tuo perdono!

Guida: Per un cammino di vera conversione

Tutti: Signore, donaci il tuo perdono!

Celebrante: Signore Gesù, donaci la coscienza del nostro peccato e l'umiltà del pentimento. Donaci la purificazione della memoria, rivestici dell'uomo nuovo perché camminiamo davanti a te in santità di vita. Tu che vivi ...

 

X Stazione
Gesù spogliato delle vesti


Diritti umani

Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo!

Perché con la tua morte e risurrezione hai redento il mondo.

 

"Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, il quale pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso informa umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce" (Fil 2,5-8).

Lettore: A Gesù viene strappata con violenza l'ultima briciola di dignità. Denudare una persona significa spogliarla nell'anima e nel corpo, negarle ogni diritto. Il Figlio di Dio viene così esposto in pubblico per essere schernito e deriso. Non gli rimane più nulla: solo il respiro e qualche stilla di sangue. Spoglia se stesso per rivestire noi; si fa servo e povero per arricchire noi e tutti gli uomini i cui diritti devono essere da noi rispettati e difesi.

 

Invocazioni

Guida: Per l'egoismo e i soprusi

Tutti: Signore, abbi pietà di noi!

Guida: Per le violazioni dei diritti degli altri

Tutti: Signore, abbi pietà di noi!

Guida: Per le discriminazioni e il razzismo

Tutti: Signore, abbi pietà di noi!

Guida: Per gli arricchimenti selvaggi

Tutti: Signore, abbi pietà di noi!

Celebrante: O Dio, Padre di tutti gli uomini, che ci hai donato il Figlio tuo, Gesù Cristo, per insegnarci la via dell'amore, fa' che seguendo il suo esempio anche noi impegniamo la nostra intelligenza, le nostre energie, i nostri beni affinché ogni uomo viva con decoro e dignità. Tu che vivi ...

 

XI Stazione
Gesù è inchiodato alla croce


Redenzione

Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo!

Perché con la tua morte e risurrezione hai redento il mondo.

 

"Per questo, dico, piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome, perché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell'uomo interiore. Che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l'ampiezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità, e conoscere l'amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio" (Ef 3,14-19).

Lettore: Gesù è inchiodato alla croce. I soldati temevano forse che fuggisse? Egli l'aveva abbracciata e non poteva respingerla nel momento culminante del suo sacrificio. Più che la morte, sono i chiodi l'ultimo suo tormento fisico. Ma egli è lì, immobile e in silenzio, si consegna totalmente per sentire fino in fondo la sofferenza di ogni uomo e infondere su tutti la grazia della redenzione mediante lo spargimento del suo sangue. Pieghiamo le ginocchia davanti al Padre per essere rafforzati dal suo Spirito nell'uomo interiore e capire l'insondabile pienezza del suo amore.

 

Invocazioni

Guida: Per comprendere l'insondabile mistero del tuo amore

Tutti: Donaci il tuo Spirito, Signore!

Guida: Per accogliere il dono della redenzione

Tutti: Donaci il tuo Spirito, Signore!

Guida: Perché la tua salvezza raggiunga tutti i popoli della terra

Tutti: Donaci il tuo Spirito, Signore!

Guida: Perché il sangue dei missionari martiri sia seme di nuovi cristiani

Tutti: Donaci il tuo Spirito, Signore!

Celebrante: O Gesù, non c'era più alcuna sofferenza umanamente possibile da accettare per sentirti pienamente appagato e solidale con noi: donaci di accogliere con gioia il sacrificio che hai generosamente offerto al Padre e fa' che anche noi, come te, portiamo nella nostra carne i tuoi patimenti e quelli dei nostri fratelli. Tu che vivi ...

 

XII Stazione
Gesù muore in croce


Conversione

Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo!

Perché con la tua morte e risurrezione hai redento il mondo.

 

“È giunta l'ora che sia glorificato il figlio dell'uomo. In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna" (Gv 12,23-25).

Lettore: Mio Dio, che spettacolo atroce! Sulla croce è l'autore della vita, condannato ad una morte ignobile, vilipeso e deriso.
Eppure ti sei fatto uomo per elevare la nostra umanità; ti sei fatto nostro compagno di viaggio, hai moltiplicato i pani e i pesci per sfamare le folle; hai compiuto i miracoli per restituire la salute ai malati e anticipare la gioia della vita vera. Ti sei fatto tu stesso nostro cibo. Ora sei lì, morto, solo e abbandonato, dopo aver consegnato il tuo spirito al Padre. Era necessaria quella morte per spalancarci le porte dell'eternità, per farci passare dalla morte alla vita.

 

Invocazioni

Guida: Per vivere la vita secondo lo Spirito

Tutti: Convertici a Te, o Signore!

Guida: Per essere veri testimoni del tuo amore

Tutti: Convertici a Te, o Signore!

Guida: Per sentire in noi i frutti della tua redenzione

Tutti: Convertici a Te, o Signore!

Guida: Per sentirci famiglia da te redenta

Tutti: Convertici a Te, o Signore!

Celebrante: Signore, aiutaci a non fuggire dalla croce e dalla tua morte: vogliamo restare in adorazione di fronte a questo mistero d'amore, di fronte alla grazia dei sacramenti e alla Chiesa sgorgati dal tuo costato squarciato. Donaci di vivere con Te e per Te. Tu che vivi ...

 

XIII Stazione
Gesù è deposto dalla Croce


Riconciliazione

Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo!

Perché con la tua morte e risurrezione hai redento il mondo.

 

"Quindi se uno è in Cristo è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove. Tutto questo però viene da Dio che ci ha riconciliati a sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione... Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio" (2 Cor 5,17-20).

Lettore: Un altro segno di pietà sul Golgota. Tutto è ormai compiuto. Torna il silenzio in Gerusalemme, gli animi esacerbati si placano. Il corpo senza vita del Figlio di Dio è deposto dalla croce. L'insensato e l'empio non comprendono il perché di quella morte. Per l'uomo della strada è un sacrificio inutile. Ma per Cristo e per colui che crede quella morte genera la vita, riconcilia gli uomini con Dio e tra loro. Cristo aveva insegnato la riconciliazione con la sua predicazione, ora la compie nel suo sangue. Ora la chiede ai suoi discepoli. La chiede a noi, la chiede a tutti gli uomini.

 

Invocazioni

Guida: Affinché gli uomini si riconcilino con Te in Cristo

Tutti: Donaci, Signore, la tua misericordia

Guida: Affinché viviamo in grazia per il ministero della Chiesa

Tutti: Donaci, Signore, la tua misericordia

Guida: Affinché l'umanità viva nella pace

Tutti: Donaci, Signore, la tua misericordia

Guida: Affinché il sacrificio di Cristo faccia di tutti i popoli una sola famiglia

Tutti: Donaci, Signore, la tua misericordia

Celebrante: Signore, donaci il tuo perdono. Che la nostra coscienza sia in pace, la nostra anima in grazia. Dacci il coraggio dei primo passo per essere segno e strumento di riconciliazione nel mondo. Il tuo sangue ci purifichi e ci restituisca l'innocenza del battesimo. Tu che vivi ...

 

XIV Stazione
Gesù è sepolto


Un nuovo cielo e una nuova terra!

Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo!

Perché con la tua morte e risurrezione hai redento il mondo.

 

"Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra ... Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme ... Udii allora una voce potente che usciva dal trono: Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il Dio con loro.
E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate" (Ap 21,14).

Lettore: Si conclude il nostro pellegrinaggio della Via Crucis, avendo davanti ai nostri occhi la passione e il sangue di Cristo. E mentre il nostro cuore si fa triste, si schiude all'orizzonte la visione di gioia e di speranza dell'Apocalisse: un nuovo cielo e una nuova terra, la nuova Gerusalemme, Dio per sempre con noi, la gioia senza fine, la vita vera, la risurrezione.
Il pellegrinaggio interiore però continua, quello del nostro cuore, del nostro ritorno a Dio. È il pellegrinaggio della conversione. Vogliamo passare attraverso Cristo, che ci introduce nella chiesa, nel Regno, verso la nostra ultima destinazione: la vita eterna.
È un pellegrinaggio che non vogliamo compiere da soli, ma con la Chiesa, con i missionari, con le giovani chiese, con i popoli che anelano alla vita vera, con i poveri della terra.

 

Invocazioni

Guida: Tra i popoli che non ti conoscono

Tutti: Venga il tuo Regno, Signore!

Guida: Perché nel mondo regni la pace

Tutti: Venga il tuo Regno, Signore!

Guida: Perla comunione tra gli uomini e tra le nazioni

Tutti: Venga il tuo Regno, Signore!

Guida: Per vivere con gioia e con rettitudine la vita donata

Tutti: Venga il tuo Regno, Signore!

Celebrante: Signore Gesù, apri il nostro cuore alla speranza e alla gioia che viene da Te; donaci la comunione con te, con il Padre e con lo Spirito, la comunione con tutti gli uomini. Donaci il tuo perdono e la tua pace. A tutti gli uomini giunga la luce del tuo Vangelo. Tu che vivi ...

Padre nostro

Preghiamo: Signore Gesù Cristo, donaci generosità, entusiasmo, tenacia per edificare un mondo nuovo. Con la forza del tuo amore, vogliamo essere la tua voce, le tue braccia, i tuoi piedi, il tuo cuore per far giungere ovunque la luce del tuo Vangelo.

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