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TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE - B Le feste del Signore hanno la precedenza sulle domeniche del tempo ordinario. Per questo motivo oggi celebriamo questa antica e venerabile festa della Trasfigurazione. È un’altra opportunità che abbiamo per contemplare la figura di Gesù e ascoltare il richiamo di ascoltarlo e seguirlo: in lui, che cammina incontro alla croce, si manifesta la gloria di Dio. Lungo questa strada bisognerà ascoltarlo, lungo questo cammino contempleremo la sua gloria.
GESÙ NELLO SPLENDORE DELLA SUA GLORIA - Sul monte santo, dinanzi a testimoni da lui prescelti, Gesù si trasfigura: splendore di sole, candore di neve! Anche noi siamo trasfigurati dal santo Battesimo.
Nel nome del Padre. La grazia, l’amore e la pace di Gesù Cristo, il Figlio prediletto del Padre, siano con tutti voi. Carissimi, ogni anno, il 6 di agosto, si celebra l’antica festa della Trasfigurazione del Signore. E quest’anno, cadendo di domenica, le dedichiamo tutto lo spazio della nostra celebrazione festiva. Lì, sulla montagna, davanti ai suoi tre apostoli prediletti, Gesù si mostra pieno della gloria di Dio. Gesù sta per iniziare il suo cammino verso Gerusalemme, cammino che lo porterà a morire sulla croce; prima però che si incammini verso quel momento doloroso che sembrerà rivelarsi un fallimento, Dio manifesta in tutta la sua grandezza che la strada che Gesù sta per intraprendere è l’unica capace di dare vita. Questa festa sia allora per noi una nuova occasione per riaffermare la nostra fede in Gesù e la nostra voglia di ascoltarlo e di seguirlo. Apriamo la nostra celebrazione con il canto di lode a Dio per averci rivelato in Gesù il proprio Figlio diletto: Lodate Dio, schiere beate del cielo, lodate Dio, genti di tutta la terra: cantate a lui, che l'universo creò, somma sapienza e splendore. Lodate Dio, Padre che dona ogni bene, lodate Dio, ricco di grazia e perdono: cantate a lui, che tanto gli uomini amò da dare l'unico Figlio.
ATTO PENITENZIALE Chiediamo ora a Dio nel raccoglimento la sua forza, la sua grazia e il suo perdono. Tu, il Figlio amato di Dio: SIGNORE, PIETÀ. Tu, la luce che illumina ogni uomo: CRISTO PIETÀ. Tu, l’unica via, l’unica verità, l’unica vita: SIGNORE, PIETÀ.
GLORIA
COLLETTA O Dio, che nella gloriosa Trasfigurazione del Cristo Signore, hai confermato i misteri della fede con la testimonianza della legge e dei profeti e hai mirabilmente preannunziato la nostra definitiva adozione a tuoi figli, fa’ che ascoltiamo la parola del tuo amatissimo Figlio per diventare coeredi della sua vita immortale. Egli è Dio, e vive e regna con te...
PRIMA LETTURA Ascoltiamo, in questa prima lettura, una profezia misteriosa. In essa possiamo cogliere un annuncio della presenza gloriosa di Dio nel Figlio dell’uomo, Gesù.
Dal libro del profeta Daniele Io continuavo a guardare, quand’ecco furono collocati troni e un vegliardo si assise. La sua veste era candida come la neve e i capelli del suo capo erano candidi come la lana; il suo trono era come vampe di fuoco con le ruote come fuoco ardente. Un fiume di fuoco scendeva dinanzi a lui, mille migliaia lo servivano e diecimila miriadi lo assistevano. La corte sedette e i libri furono aperti. Guardando ancora nelle visioni notturne, ecco apparire, sulle nubi del cielo, uno, simile ad un figlio di uomo; giunse fino al vegliardo e fu presentato a lui, che gli diede potere, gloria e regno; tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano; il suo potere è un potere eterno, che non tramonta mai, e il suo regno è tale che non sarà mai distrutto. Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE Questo salmo si riferisce alla salvezza e alla fede di tutte le genti in Cristo» (S. Atanasio). Per questo cantiamo:
Splende sul suo volto la gloria del Padre. Il Signore regna, esulti la terra, gioiscano le isole tutte. Nubi e tenebre lo avvolgono, giustizia e diritto sono la base del suo trono. Splende sul suo volto la gloria del Padre. I monti fondono come cera davanti al Signore, davanti al Signore di tutta la terra. I cieli annunziano la sua giustizia e tutti i popoli contemplano la sua gloria. Splende sul suo volto la gloria del Padre. Tu sei, Signore, l’Altissimo su tutta la terra, tu sei eccelso sopra tutti gli dei. Splende sul suo volto la gloria del Padre.
SECONDA LETTURA Gli apostoli stettero con Gesù, lo accompagnarono lungo le strade di Palestina e hanno così potuto trasmetterci quello che lui ha fatto e ha vissuto. Ascoltiamo ora una loro testimonianza in questa lettura.
Dalla seconda lettera di san Pietro apostolo Carissimi, non per essere andati dietro a favole artificiosamente inventate vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza. Egli ricevette infatti onore e gloria da Dio Padre quando dalla maestosa gloria gli fu rivolta questa voce: "Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto". Questa voce noi l’abbiamo udita scendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte. E così abbiamo conferma migliore della parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l’attenzione, come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e la stella del mattino si levi nei vostri cuori. Parola di Dio. ALLELUIA Dalla nube luminosa si udì la voce del Padre: "Questi è il mio Figlio diletto: ascoltatelo". Dal vangelo secondo Marco PREGHIERE DEI FEDELI Preghiamo Dio nostro Padre nel nome di Cristo, che sul santo monte rivelò ai
discepoli la sua divinità, dicendo: Irradia sulla nostra vita, Signore, la
luce della tua gloria. Per la santa Chiesa, perché nel suo pellegrinaggio terreno orienti tutto il suo essere ed agire all'incontro con Cristo, il tuo Figlio diletto, e dimorando nella sua Parola, lo indichi come Maestro e redentore. Preghiamo. Per coloro che vivono nel dolore e nell'angoscia, nella solitudine e nell'abbandono, perché la luce che risplende sul volto di Cristo giunga a trasfigurare le loro tenebre e li apra ad accogliere il tuo progetto d'amore, mistero di morte e di risurrezione. Preghiamo. Per ogni cristiano, perché illuminato dalla fede, diventi testimone di vita nuova e segno di speranza, soprattutto in quest'anno giubilare, capace di riconoscere i germi di risurrezione presenti in ogni umana realtà e di indicarli al mondo. Preghiamo. Per le claustrali, perché collocando ogni giorno occhi, mente e cuore nel Signore Gesù si lascino trasformare, per mezzo della contemplazione e dell'azione dello Spirito Santo, nell'immagine della sua gloria, per divenire vere amanti e imitatrici di Lui. Preghiamo. Per noi che celebriamo questa Eucaristia, perché partecipando della comunione di vita Trinitaria, intravediamo la profondità del tuo mistero d'amore che infonde speranza al nostro vivere quotidiano. Preghiamo.
Col cuore aperto ti chiediamo Signore: Ascolta le nostre preghiere. Accetta, o Padre, con il pane e il vino, tutte le cose che ci hai donato. Poniamo, o Padre, sulla mensa del tuo altare, le gioie e le pene di ogni giorno.
PREGHIERA SULLE OFFERTE Santifica queste offerte, o Padre, per il mistero della Trasfigurazione del tuo unico Figlio, e rinnovaci nello spirito con lo splendore della sua gloria. Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO Ora, pieni di riconoscenza per questa manifestazione di Cristo, eleviamo al Padre il sacrificio del Calvario, che proprio dal mistero della Trasfigurazione ha ricevuto luce.
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Dinanzi ai testimoni da lui prescelti, egli rivelò la sua gloria e nella sua umanità, in tutto simile alla nostra, fece risplendere una luce incomparabile, per preparare i suoi discepoli a sostenere lo scandalo della croce e anticipare, nella Trasfigurazione, la meravigliosa sorte della Chiesa, suo mistico corpo. E noi, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo senza fine l’inno della tua lode: Santo...
AL PADRE NOSTRO Uniti a Gesù, il Figlio prediletto di Dio, preghiamo ora il Padre del cielo.
Ti accogliamo Gesù, presente in mezzo a noi! Con la fede dei poveri: Ti accogliamo, Signore! Con l'amore di Maria: Con lo sguardo dei piccoli: Mistero del tuo amore, Tu resti sempre in mezzo a noi! Ti accogliamo Gesù, Tu, luce di ogni uomo! Con l'umiltà dei pastori: Ti accogliamo, Signore! Con la gioia di tua Madre: Con la festa dei salvati: Gioisce il nostro cuore: Tu resti sempre in mezzo a noi! Ti accogliamo Gesù, fratello tra i fratelli! Con l'ardore di chi osa: Ti accogliamo, Signore! Con la forza di chi grida: Con l'ansia di chi attende: Sorgente della pace, Tu resti sempre in mezzo a noi! Ti accogliamo Gesù, nostro Salvatore! Con lo spirito d'infanzia: Ti accogliamo, Signore! Con lo stupore dei semplici: Con la lode sulle labbra: La gioia di cantarti: Tu resti sempre in mezzo a noi! Ti accogliamo Gesù, nostro Salvatore! Sotto il peso della croce: Ti accogliamo, Signore! Nell'ora del dolore: Con la fede che è tentata: Tu doni a noi la vita, tu resti sempre in mezzo a noi!
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE Il pane del cielo che abbiamo ricevuto, o Padre, ci trasformi a immagine del Cristo, che nella Trasfigurazione rivelò agli uomini il mistero della sua gloria. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
"Come si sta bene qui!", ha detto Pietro sul monte della Trasfigurazione. Non aveva fretta, stava bene lì. Forse qualcosa di simile dovremmo cercare di provarlo anche noi nella messa domenicale. Dobbiamo fare in modo di trovarci a nostro agio durante la celebrazione, di non avere fretta... per poter gustare il nostro incontro festivo con il Signore. Ne abbiamo bisogno.
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