Copertina

Sulla soglia
dell'infinito

Sussidi liturgici

 

La via della croce

Quaresima        Settimana Santa

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo.

Riviviamo con Gesù le ultime ore della sua vita, ripercorrendo spiritualmente la strada del Calvario. Gesù ha sofferto ed è morto per noi, per espiare i peccati di tutti e per salvarci.

Iniziamo questa nostra meditazione sulla passione con un sincero atto di dolore:

Tu, che ti sei fatto uomo per salvarci, Signore, pietà.

Tu, che sei morto in croce per gli uomini, Cristo, pietà.

Tu, che nel cuore squarciato ci riveli il tuo amore, Signore, pietà.

 

Chiusa in un dolore atroce eri là sotto la croce,
dolce Madre di Gesù.

 

 

Prima Stazione
GESÙ È CONDANNATO A MORTE


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché, con la tua croce, hai redento il mondo.

 

Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e dicevano: «Salve o re dei Giudel». E gli davano schiaffi. Pilato usci di nuovo e disse loro: «Ecco lo ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa». Allora Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: «Ecco l'uomo!». Al vederlo i sommi sacerdoti e le guardie gridarono: «Crocifiggilo!, crocifiggilo!» (Gv 19,1-6).

Cuore di Gesù, figlio dell'eterno Padre,
   
     abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, formato dallo Spirito Santo nel seno della Vergine,
   
     abbi pietà di noi.

 

Preghiamo

O Dio, tu hai redento l'uomo col sangue prezioso del tuo Figlio unigenito. A quelli che adorano la sua croce concedi la liberazione dal peccato e la vita eterna che dalla stessa croce è scaturita. Per Cristo nostro Signore.

Il tuo cuore desolato fu in quell'ora trapassato
dallo strazio più crudel.

 

 

Seconda Stazione
GESU CARICATO DELLA CROCE


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché, con la tua croce, hai redento il mondo.

 

Allora i soldati lo condussero dentro il cortile e convocarono tutta la coorte. Lo rivestirono di porpora e, dopo aver intrecciato una corona di spine, gliela misero sul capo. Cominciarono poi a salutarlo: «Salve, o re dei Giudei». E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, si prostravano a lui. Dopo averlo schernito, lo spogliarono della porpora e gli rimisero le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo (Mc 15,16-20).

Cuore di Gesù, unito sostanzialmente al Verbo di Dio,
   
     abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, tempio santo di Dio,
   
     abbi pietà di noi.

 

Preghiamo

Onnipotente ed eterno Dio, che per dare al genere umano il modello di umiltà da imitare, hai disposto che il nostro Salvatore si incarnasse e subisse la croce, concedi che noi meritiamo di seguire gli esempi della sua passione e poi di partecipare alla sua risurrezione. Per Cristo nostro Signore.

Quanto triste, quanto affranta ti sentivi, o Madre santa
del Divino Salvator.

 

 

Terza Stazione
GESU CADE LA PRIMA VOLTA


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché, con la tua croce, hai redento il mondo.

 

Ma io sono verme, non uomo, infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo. Mi scherniscono quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo: «Si è affidato al Signore, lui lo scampi. Lo liberi se è suo amico». Sono l'obbrobrio dei miei nemici, il disgusto dei miei vicini, l'orrore dei miei conoscenti; chi mi vede per strada mi sfugge. Sono caduto in oblio come un morto, sono divenuto un rifiuto (dal Salmi 22 e 31).

Cuore di Gesù, fornace ardente di carità,
   
     abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, santuario di giustizia e di amore,
   
     abbi pietà di noi.

 

Preghiamo

Accogli o Padre le nostre preghiere: confortaci nelle sofferenze che ci affliggono e liberaci dal nostri peccati per la passione del Figlio tuo e salvatore nostro Gesù Cristo che vive e regna nel secoli dei secoli.

Con che spasimo piangevi mentre trepida vedevi
il tuo Figlio nel dolor.

 

 

Quarta Stazione
GESÙ INCONTRA SUA MADRE


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché, con la tua croce, hai redento il mondo.

 

Un uomo di nome Simeone, mosso dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù, lo prese tra le braccia e benedisse Dio. E parlò a Maria sua madre, dicendo: «Egli è qui per la rovina e la resurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima (cf. Lc 2).

Cuore di Gesù, pieno di amore e di bontà,
   
     abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, re e centro di tutti i cuori,
   
     abbi pietà di noi.

 

Preghiamo

O Dio, durante la passione del tuo Figlio, la spada del dolore ha veramente trafitto l'anima della Vergine Madre, secondo la profezia di Simeone. Rivivendo profondamente il suo martirio spirituale ti preghiamo, Signore, di aiutarci a trarre profitto dalla tua passione. Per Cristo nostro Signore.

Se ti fossi stato accanto, forse che non avrei pianto
o Madonna anch'io con te?

 

 

Quinta Stazione
GESÙ È AIUTATO DAL CIRENEO


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché, con la tua croce, hai redento il mondo.

 

I soldati portarono via Gesù per crocifiggerlo. Mentre uscivano, incontrarono un u,omo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a prendere la croce di Gesù (Mt 27,31-32).

Cuore di Gesù, in cui sono tutti i tesori della sapienza e della scienza,
   
     abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, in cui risiede la pienezza della divinità,
   
     abbi pietà di noi,

 

Preghiamo

O Dio che ci hai redento col sangue prezioso del tuo Unigenito, liberaci dalle catene dei peccati poiché adoriamo la croce, da cui ci venne la vita. Per Cristo nostro Signore.

Dopo averti contemplata col tuo Figlio addolorata,
quanta pena sento in cuor.

 

 

Sesta Stazione
UNA DONNA ASCIUGA IL VOLTO A GESÙ


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché, con la tua croce, hai redento il mondo.

 

Il servo di Dio non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per provare in lui diletto. Molti si stupirono di lui, tanto era sfigurato per essere d'uomo il suo aspetto e diversa la sua forma da quella dei figli dell'uomo (Isaia 52,53).

Cuore di Gesù, nel quale il Padre ha posto le sue compiacenze,
   
     abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, dalla cui pienezza noi tutti abbiamo ricevuto,
   
     abbi pietà di noi.

 

Preghiamo

Volgiti verso di noi, o Dio nostro protettore, e guarda il volto del tuo Cristo che si è offerto per la redenzione di tutta l'umanità. Il tuo nome sia glorificato tra le genti e in ogni luogo sia offerto a te un sacrificio puro. Per Cristo nostro Signore.

Santa Vergine hai contato tutti i colpi del peccato
nelle piaghe di Gesù.

 

 

Settima Stazione
GESU CADE LA SECONDA VOLTA


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché, con la tua croce, hai redento il mondo.

 

Come acqua sono versato, sono slogate tutte le mie ossa. Il mio cuore è come cera, si fonde in mezzo alle mie viscere. È arido come un coccio il mio palato, la mia lingua si è incollata alla gola, su polvere di morte mi hai deposto (dal Salmo 22).

Cuore di Gesù, paziente e ricco di misericordia,
   
     abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, sorgente della vita e della santità,
   
     abbi pietà di noi.

 

Preghiamo

O Dio che apri sempre le braccia della tua bontà paterna a chi si affida a te, guida con benevolenza i nostri passi perché, camminando sulla strada del tuo volere, ci sia dato di non smarrirci lontano dalla fonte della vita. Per Cristo nostro Signore.

E vedesti il tuo Figliolo cosi afflitto, così solo,
dare l'ultimo respir.

 

 

Ottava Stazione
GESÙ INCONTRA LE PIE DONNE


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché, con la tua croce, hai redento il mondo.

 

Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli... perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?» (Lc 23,27-31).

Cuore di Gesù, sollecito con tutti quelli che ti invocano,
   
     abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, propiziazione per i nostri peccati,
   
     abbi pietà di noi.

 

Preghiamo

O Dio che hai distrutto per sempre il regno della morte nella passione di Cristo, contro ogni pericolo di ricadere schiavi, conferma in noi la grazia della tua libertà e fa' che ci manteniamo sulla strada della giustizia e della vera libertà. Per Cristo nostro Signore.

Dolce Madre dell'Amore fa’ che il grande tuo dolore
io lo senta pure in me.

 

 

Nona Stazione
GESÙ CADE LA TERZA VOLTA


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché, con la tua croce, hai redento il mondo.

 

Sacrificio e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai aperto. Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. Allora ho detto: «Ecco lo vengo. Sul rotolo del libro, di me è scritto, che lo faccia il tuo volere. Mio Dio, questo lo desidero, la tua legge è nel profondo del mio cuore (dal Salmo 40).

Cuore di Gesù, ricolmato di oltraggi,
   
     abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, straziato per i nostri peccati,
   
     abbi pietà di noi.

 

Preghiamo

O Dio nostro protettore, rivolgi lo sguardo verso di noi che siamo oppressi dal peso dei nostri peccati, e fa' che riceviamo il perdono e ti serviamo con libertà di cuore. Per Cristo nostro Signore.

Fà che il tuo materno affetto per tuo Figlio benedetto
mi commuova e infiammi il cuor.

 

 

Decima Stazione
GESU SPOGLIATO DELLE VESTI


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché, con la tua croce, hai redento il mondo.

 

I soldati, poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca. Così si adempiva la Scrittura: «Si son divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica han gettato la sorte». E i soldati fecero proprio così (Gv 19,23-24).

Cuore di Gesù, obbediente fino alla morte,
   
     abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, trafitto dalla lancia,
   
     abbi pietà di noi.

 

Preghiamo

O Dio, con la passione del tuo Cristo ci hai liberati dalla morte ereditaria, sorte di ogni creatura. Concedici di corrispondere degnamente a un dono così grande e di portare, per la nostra santità, l'immagine della grazia celeste. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Le ferite che il peccato sul tuo corpo ha provocato
siano impresse o Madre in me.

 

 

Undicesima Stazione
GESÙ INCHIODATO IN CROCE


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché, con la tua croce, hai redento il mondo.

 

Crocifissero Gesù e con lui due ladri, uno a destra e uno a sinistra. E quelli che passavano di là, lo insultavano scuotendo il capo e dicendo: «Tu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni, salva te stesso! Se tu sei figlio di Dio, scendi dalla croce... Ha salvato gli altri, non può salvare se stesso. E il re di Israele, scenda ora dalla croce e gli crederemo. Ha confidato in Dio; lo liberi lui ora, se gli vuol bene! ». Anche i ladri crocifissi con lui lo oltraggiavano allo stesso modo (Mt 27,38-44).

Cuore di Gesù, sorgente di ogni consolazione,
   
     abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, vita e risurrezione nostra,
  
     abbi pietà di noi.

 

Preghiamo

O Dio che volesti far subire al Figlio tuo il supplizio della croce per liberarci dal potere del nemico: concedi a noi, tuoi servi, la grazia della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Del Figliolo tuo trafitto per scontare il mio peccato
condivido ogni dolor.

 

 

Dodicesima Stazione
GESÙ MUORE IN CROCE


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché, con la tua croce, hai redento il mondo.

 

Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò. Visto ciò che era accaduto, il centurione glorificava Dio: «Veramente quest'uomo era giusto» (Gv 23,44-47).

Cuore di Gesù, pace e riconciliazione nostra,
  
     abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, vittima dei peccatori,
  
     abbi pietà di noi.

 

Preghiamo

O Dio Padre nostro, che hai voluto salvare gli uomini con la morte in croce del tuo unico Figlio, concedi a noi che ora adoriamo questo mistero di amore e di grazia, di conseguire i frutti della redenzione nella patria del cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Di dolori quale abisso! Madre, presso il Crocifisso
voglio piangere con te.

 

Tredicesima Stazione
GESU È DEPOSTO DALLA CROCE


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché, con la tua croce, hai redento il mondo.

 

Era il giorno della Preparazione e i Giudei, perché i corpi non rimanessero in croce durante il sabato (era infatti un giorno solenne quel sabato), chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero portati via... Venuti da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua... Dopo questi fatti, Giuseppe di Arimatea, che era discepolo di Gesù,... chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù (Gv 19,31-38).

Cuore di Gesù, salvezza di chi spera in te,
  
     abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, mi . te e umile di cuore,
  
     abbi pietà di noi.

 

Preghiamo

O Dio infinitamente misericordioso che hai salvato il genere umano con la morte del tuo dilettissimo Figlio, dona alla Chiesa, che commemora il mistero della morte e resurrezione di Cristo, la pienezza della tua grazia. Per Cristo nostro Signore.

Con amor di figlio voglio fare mio il tuo cordoglio,
rimanere accanto a te.

 

Quattordicesima Stazione
GESÙ E SEPOLTO


Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo,
perché, con la tua croce, hai redento il mondo.

Vi andò anche Nicodemo, quello che in precedenza era andato da lui di notte, e portò una mistura di mirra e di aloe di circa cento libbre. Giuseppe di Arimatea e Nicodemo presero il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con gli oli aromatici, com’è usanza seppellire per i Giudei. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino (Gv 19,39-42).

Cuore di Gesù, speranza di chi muore in te,
  
     abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, delizia di tutti i santi,
  
     abbi pietà di noi.

Preghiamo

Onnipotente e misericordioso Iddio, che ci hai redento con la passione e morte del tuo Cristo, conserva in noi l'opera della tua misericordia, così che possiamo vivere con perenne devozione, dopo aver partecipato a questi misteri. Per Cristo nostro Signore. Amen.

O Madonna, o Gesù buono, vi chiediamo il grande dono
dell'eterna gloria in ciel.

 

«Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Magdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un grande terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sede re su di essa. Il suo aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve. Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite.
Ma l'angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi. So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: A risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, lo ve l'ho detto». Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli» (da Mt 28,1-8).


Cristo vive! Non piangete: la sua gioia sia con voi!
Il Signore dalla tomba vittorioso si rialzò!
Non cerchiamolo tra i morti: è risorto, è qui tra noi!
Cristo vive: lieto annuncio! Pace a tutti gli uomini!

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