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MESSE
FERIALI DI QUARESIMA [Prima
settimana] [Seconda
settimana] [Terza
settimana]
[Mercoledì delle ceneri] [Giovedì] [Venerdì] [Sabato]
MERCOLEDÌ DELLE CENERI
Nel nome del Padre Il Signore, che ci ascolta nel tempo favorevole e viene in nostro aiuto nel giorno della salvezza, sia con tutti voi. Fratelli e sorelle, iniziamo oggi il tempo di Quaresima. Non si tratta di un tempo da facce scure o da visi sfigurati dalla penitenza, ma un tempo di grazia, di apertura, di disponibilità e di sforzo personale. Uno spazio nel quale interiorizziamo la Parola sempre rinnovatrice di Dio, uno spazio di riflessione serena e profonda sul nostro modo di vivere da discepoli di Cristo; un tempo in cui accogliamo umilmente e sinceramente l’invito di Dio a rinnovarci alla luce della croce pasquale di Cristo. Solo accogliendo questo tempo di Quaresima come un dono del Padre e vivendo le pratiche quaresimali come un atto di amore a lui, di rinnegamento di noi stessi e di apertura alla carità fraterna verso il nostro prossimo, potremo celebrare la Pasqua di Cristo come un passaggio anche nostro ad una vita rinnovata. Chiediamo allora al Signore, che si è posto al nostro fianco nel cammino della vita, di concederci la sua forza, per vivere questo tempo di quaresima secondo le sue attese, in quanto senza di lui non possiamo fare nulla.
COLLETTA Concedi, Signore, al popolo
cristiano
PRIMA LETTURA I profeti esprimono la
conversione con l’immagine della strada: bisogna ritrovare moralmente il
sentiero dell’amore di Dio, perso con il peccato. La penitenza vera è la
lacerazione del cuore di pietra perché ritrovi posto un cuore aperto alla
benedizione di Dio. Dal libro del profeta Gioèle Così dice il Signore: «Ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti». Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore vostro Dio, perché egli è misericordioso e benigno, tardo all'ira e ricco di benevolenza e si impietosisce riguardo alla sventura. Chi sa che non cambi e si plachi e lasci dietro a sé una benedizione? Offerta e libazione per il Signore vostro Dio. Suonate la tromba in Sion, proclamate un digiuno, convocate un'adunanza solenne. Radunate il popolo, indìte un'assemblea, chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti; esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dal suo tàlamo. Tra il vestìbolo e l'altare piangano i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano: «Perdona, Signore, al tuo popolo e non esporre la tua eredità al vitupèrio e alla derisione delle genti». Perché si dovrebbe dire fra i popoli: «Dov'è il loro Dio?». Il Signore si mostri geloso per la sua terra e si muova a compassione del suo popolo. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE Il salmo, tipico nella liturgia quaresimale, è implorazione di perdono e impegno di conversione. Lungo la Quaresima Dio agisce nel nostro cuore per rinnovarlo. Noi riconosciamo di essere peccatori e invochiamo: Perdonaci, Signore, abbiamo peccato. Pietà di me, o Dio, secondo la tua
misericordia; Riconosco la mia colpa, Crea in me, o Dio, un cuore puro, Rendimi la gioia di essere salvato,
SECONDA LETTURA La riconciliazione con Dio passa,
attraverso la mediazione di Cristo, nella Chiesa; per cui tutti i cristiani
possono diventare segno di salvezza. Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
VANGELO Elemosina, preghiera e digiuno,
le grandi opere della pietà ebraica, lo sono anche del cristiano: fatte senza
ostentazione, in umiltà e silenzio. Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria! Oggi non indurite il vostro cuore, Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Dal vangelo secondo Matteo
OMELIA IMPOSIZIONE DELLE CENERI Indicazioni per il rito Dopo
l’omelia c’è il rito dell’imposizione delle ceneri, che si potrebbe fare
nel seguente modo: Colui che presiede, dopo aver benedetto la cenere, si
avvicina ai fedeli. Accanto a lui si pone un altro ministro o un laico che
sostiene l’evengeliario o il lezionario aperto. Il sacerdote impone la cenere
pronunciando la prima formula del messale, poi il fedele va dall’altro
ministro che gli offre il libro da baciare (o toccare con mano facendosi poi il
segno di croce) mentre pronuncia la formula che si riferisce al Vangelo. Nel
frattempo si possono cantare canti quaresimali di conversione. Nella Bibbia, coprirsi la testa di cenere, vestirsi di sacco e digiunare sono segni di penitenza ed esprimono il pentimento dell’uomo peccatore che implora la misericordia di Dio e la risoluzione che ha preso di convertirsi all’amore di Dio e del prossimo. Ricevere le ceneri, all’inizio della Quaresima, vuol dire riconoscersi peccatori, invocare il perdono di Dio su tutta la chiesa e manifestare un desiderio sincero di conversione. La fede nella parola del Signore ci farà passare con lui dalla morte alla vita eterna.
O Dio,
che hai pietà di chi si pente
Purificami, o Signore, sarò più bianco della neve. Pietà di me, o Dio, nel
tuo amore: Il mio peccato io lo
riconosco, Crea in me, o Dio, un
cuore puro, Liberami dal peccato, o
Dio, mia salvezza
Ricordati che sei polvere e il polvere ritornerai.
Convertiti e credi al vangelo.
PREGHIERA DEI FEDELI Tutta la Chiesa inizia oggi un deciso cammino di conversione. Noi ci uniamo allo slancio che anima tutte le comunità ovunque sparse nel mondo e imploriamo su noi e su tutti i fratelli nella fede le benedizioni di Dio che possiede la chiave dei nostri cuori e dirige i nostri passi. Ascolta, Signore, e perdona!
O Dio, che tutti inviti, attendi e guidi a conversione, avvinci a te le nostre menti e i nostri cuori perché questa Quaresima sia illuminata dalla tua parola e santificata dalla tua grazia; e così possiamo salire al monte della tua santa Pasqua con mani innocenti e cuore puro. Per Cristo nostro Signore.
Il tuo amore, Signore, per noi è un invito a tornare a te. Sei lento all'ira, Signore, con noi: grande sei tu nell'amore. Conosci l'uomo e l'ansia
che è in lui: Ritorneremo, Signore, da te: sempre ci doni il perdono. E canteremo, Signore, per te: tu ci ridoni la vita.
PREGHIERA SULLE OFFERTE Accogli, Signore, questo
sacrificio,
PREFAZIO Perché ancora ci è concesso un tempo per ravvederci e riconciliarci, rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
PREGHIERA EUCARISTICA DELLA RICONCILIAZIONE - I
AL PADRE NOSTRO Con la preghiera che Gesù ci ha insegnato chiediamo a Dio nostro Padre il suo perdono e la sua forza per non ricadere nel male e nel peccato. Diciamo allora con fede e confidenza di figli: Padre nostro, ...
INVITO ALLA COMUNIONE Ecco l’Agnello di Dio che
toglie il peccato del mondo, Beati noi, invitati alla sua cena.
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE Questo sacramento che abbiamo
ricevuto, o Padre,
ORAZIONE SUL POPOLO E CONGEDO Il Signore sia con voi Carissimi, terminiamo la nostra celebrazione inchinandoci sinceramente davanti a Dio e chiedendogli la sua forza e la sua grazia per questo tempo di Quaresima.
E vi benedica Dio onnipotente, Padre, ... La gente si è resa conto della Quaresima perché è finito il carnevale (anche se c'è chi si rifugia in quello ambrosiano). Nessun segno ormai manifesta pubblicamente questo tempo di conversione. La nostra carità verso gli altri sia il segno che ci stiamo avviando alla Pasqua. La Messa è finita, andate in pace.
GIOVEDÌ DOPO LE CENERI
Carissimi, il secondo giorno di Quaresima ci presenta il tema della via da seguire per compiere il nostro itinerario quaresimale. Non si tratta tanto di fare un’esperienza coraggiosa di ascesi individuale o collettiva, ma di scoprire le tracce lasciateci dal Cristo durante la sua quarantena nel deserto. Chiediamo allora il coraggio di scelte decisive per la nostra vita spirituale in questa quaresima, secondo quanto il Signore ci ispirerà. CANTO ATTO PENITENZIALE Ci mettiamo ora accanto al Cristo perché, concedendoci il perdono, operi in noi la morte al peccato e ci ottenga la vita dell'amore di Dio. Tu, che ci inviti coi tuoi esempi a camminare nella libertà per le tue vie, perdona le nostre ribellioni ai tuoi comandi, alle tue leggi. Signore, pietà. Tu, che ci hai chiamati a venire dietro a te rinnegando noi stessi, perdona tante nostre deviazioni ed egoistiche autoaffermazioni. Cristo, pietà. Tu, che ci esorti a perdere la nostra vita disordinata e irreligiosa per salvarla, abbi misericordia della nostra insipienza che ci porta a perdere noi stessi per guadagnare qualche effimero bene di questo mondo. Signore, pietà.
COLLETTA Preghiamo, affinché ogni nostra azione abbia origine nel Signore e in lui si compia. Ispira le nostre azioni, Signore,
PRIMA LETTURA Il Deuteronomio presenta al popolo eletto la legge come norma di vita; ed esorta a una scelta radicale. Non c'è via di mezzo, fra il servizio al Dio vivente e la schiavitù agli dèi. Dal libro del Deuteronomio SALMO RESPONSORIALE Il salmista celebra la beatitudine e la fecondità di chi sceglie la via proposta da Dio. Anche noi riconosciamo che chi pone la sua speranza nel Signore ha fatto la scelta migliore. Diciamo insieme: Beato chi spera nel Signore. Beato l'uomo che non segue il
consiglio degli empi, Sarà come albero piantato lungo
corsi d'acqua, Non così, non così gli empi:
VANGELO I vangeli sinottici scandiscono il cammino di Gesù verso Gerusalemme con tre annunci della morte-risurrezione. Questo è il primo, ed è seguito da una chiara parola di Gesù ai suoi discepoli. È inutile mettersi al suo seguito se non si è disposti ad andare sino in fondo, con lui.
Cercate il bene e non il male: Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
PREGHIERA DEI FEDELI Chiediamo al Signore che ci renda veri suoi discepoli, alla scuola della fede di questo santo tempo quaresimale, e diciamo con fede: Rinnovaci, Signore. Perché il Signore ci dia la forza di rinunciare ai nostri idoli e alle nostre illusioni di felicità e di autorealizzazione che ci impediscono di seguirlo. Preghiamo. Perché seguendo Cristo nel suo coraggioso cammino verso la croce, sappiamo guardare a lui per affrontare le nostre prove quotidiane. Preghiamo. Perché questo tempo di quaresima ci confermi nella nostra scelta battesimale di rinnegare noi stessi rinunciando alle opere e seduzioni del maligno. Preghiamo. Perché nelle nostre famiglie la quaresima sia vissuta con incontri di preghiera comune, (fra gli sposi e fra genitori e figli) con quotidiane letture del vangelo, e con la generosa accoglienza reciproca. Preghiamo. O Signore, che ti sei fatto modello di vita nuova nel tuo cammino verso la croce, donaci il coraggio di seguirti ogni giorno portando anche noi la nostra croce come giogo soave e leggero nel tuo amore. Tu che sei Dio...
SULLE OFFERTE Accogli con bontà, o Dio, le
offerte che presentiamo al tuo altare,
AL PREFAZIO Perché ha accettato liberamente la morte in croce per donarci la sua vita, rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
AL PADRE NOSTRO Abbiamo appena elevato la nostra lode al Padre: «Per Cristo, con Cristo e in Cristo». Così sarà «per i secoli dei secoli», perché Gesù vive per sempre. Nelle sue mani mettiamo il nostro destino, la nostra vita e la nostra fede; e con lui preghiamo.
ALLA COMUNIONE Ecco Gesù, il Cristo, modello di chi è stato capace di dare la sua vita per conquistarla. Beati noi invitati alla sua Cena.
DOPO LA COMUNIONE Il pane di vita eterna che ci hai
donato, Signore, santifichi il tuo popolo
CONGEDO Croce, offerta, darsi... Il cammino di Dio, sull'esempio di Gesù, è aperto. Ora tocca a noi concretizzarlo, tradurlo in gesti concreti durante il giorno. Gesti semplici come un sorriso, un po' di tempo, una visita, un dettaglio di convivenza piacevole... ma sempre darsi, e questo farà della nostra vita qualcosa da tenere in conto.
VENERDÌ DOPO LE CENERI
Certamente, alzandosi questa mattina, più d'uno si sarà detto: «Oggi, primo venerdì di Quaresima, bisogna fare qualcosa di speciale». Infatti la Chiesa ha sempre sottolineato i venerdì di Quaresima come un giorno speciale di penitenza. È stato anche mantenuto come giorno di astinenza e qualcuno si è certamente proposto di osservare il digiuno. Questo senso penitenziale, simboleggiato nel digiuno, è il messaggio che ci presenta la liturgia di oggi. CANTO ATTO PENITENZIALE Abbiamo già cominciato a capire e a praticare correttamente la penitenza nel suo senso profondo se compiamo con sincerità questo momento della messa che è detto «atto penitenziale»; con esso siamo invitati a guardare nella nostra coscienza e a chiedere umilmente perdono dei nostri peccati. Tu, che chiedi ai tuoi fedeli la conversione del cuore, perdona la nostra pigrizia nel venire incontro a te e i nostri attaccamenti ai beni di questo mondo. Signore, pietà. Tu, che sei lo sposo presente fra di noi, perdona la nostra incapacità a riconoscerti che soffoca la gioia di seguirti come tuoi discepoli. Cristo, pietà. Tu, che sei presente nei poveri e negli umili, perdona la nostra collaborazione, anche inconscia, al male, all'ingiustizia e alla oppressione. Signore, pietà.
COLLETTA Preghiamo, affinché si rinnovi il nostro spirito mentre pratichiamo esteriormente gli impegni quaresimali. Accompagna con la tua
benevolenza, Padre misericordioso,
PRIMA LETTURA In un giorno di digiuno, mentre gli ebrei ostentano i segni della loro penitenza e si lamentano che Dio non li prende in considerazione, risuona questa parola del profeta. Digiuni e devozioni non fanno che indispettire il Signore; egli si attende ben altro da chi lo vuol ubbidire e servire. dal libro del profeta Isaia SALMO RESPONSORIALE Anche il salmista riconosce che Dio non gradisce atti di penitenza e di culto se non vi è la conversione del cuore e della condotta. Partecipiamo al salmo, dicendo: Tu gradisci, Signore, il cuore penitente. Pietà di
me, o Dio, secondo la tua misericordia; Riconosco
la mia colpa, Tu non
gradisci il sacrificio
VANGELO Gesù ha il suo gruppo di discepoli, e in ciò appare un maestro religioso, come Giovanni Battista. Ma egli si differenzia dagli altri maestri religiosi perché non impone pratiche ascetiche e devozionali ai suoi discepoli. Ciò fa problema, e per questo gli viene rivolta una domanda. (Il messaggio si presta a scegliere una delle preghiere eucaristiche della riconciliazione).
Fate
penitenza, dice il Signore, Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
PREGHIERA DEI FEDELI Il cammino della quaresima si apre davanti a noi con le sue tappe, le sue regole, le sue méte. Preghiamo il Signore che questo tempo prezioso diventi una primavera dello spirito, e diciamo: Guidaci con il tuo Spirito, Signore. Perché il nostro digiuno quaresimale sottragga all'egoismo ciò che viene offerto in concreto aiuto ai poveri e agli emarginati. Preghiamo. Perché i malati e i sofferenti esperimentino il calore della solidarietà fraterna, sentendosi così al centro della comunità cristiana che prega e lotta contro il male. Preghiamo. Perché i popoli sottosviluppati e le immense moltitudini sottoalimentate trovino nella coscienza e nelle iniziative sociali e politiche dei cristiani un sostegno e un aiuto fraterno nella loro lotta di liberazione e di progresso. Preghiamo. Perché nelle nostre comunità cristiane si diffonda uno stile di vita più austero, responsabile e generoso, per contrastare la dominante mentalità edonistica e consumistica. Preghiamo. Padre di misericordia e fonte della vita, fa' che il nostro digiuno quaresimale sia una espressione concreta di condivisione fraterna e di serietà di vita, per divenire capaci di testimoniare la nostra identità cristiana. Per Cristo nostro Signore.
SULLE OFFERTE Il sacrificio che ti offriamo,
Signore, in questo tempo di penitenza,
AL PREFAZIO Perché possiamo vivere in rapporto sponsale con lui e in lieta amicizia fra noi, rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
AL PADRE NOSTRO Come riassume bene la liturgia di oggi il Padre nostro! Amare Dio come Padre e gli altri come fratelli; unire la lode a Dio con la condivisione del pane con gli altri; implorare il suo perdono e concederlo a quelli che ci hanno offesi. Così ci ha insegnato Gesù e così preghiamo.
ALLA COMUNIONE Ecco il Figlio dell’uomo, che ha sofferto, è stato riprovato, messo a morte ed è risorto il terzo giorno. Beati noi, invitati alla sua cena.
DOPO LA COMUNIONE La partecipazione a questo
sacramento, Dio onnipotente,
CONGEDO «Questo è il digiuno che voglio»: liberare gli oppressi, condividere il pane con gli affamati... prestare attenzione ai piccoli ed essere aperti al dialogo ma chiusi all'intransigenza e accogliere sotto il tetto della nostra comprensione quelli che ci sono antipatici... Per poco che ci pensiamo troveremo certamente il modo migliore per vivere il digiuno e lo spirito penitenziale in questo primo venerdì di Quaresima.
SABATO DOPO LE CENERI
«Ascoltaci, Signore, perché generosa è la tua misericordia». È il saluto iniziale della liturgia di questo giorno che ci mette nel clima giusto. Forse il forte slancio con cui abbiamo cominciato la Quaresima può aver fatto nascere in noi l'idea che ci stiamo già facendo dei meriti per essere annoverati tra i buoni. Il nostro sforzo è importante, certamente, ma tutto è grazia di Dio, bontà di Dio, che con la sua misericordia ci avvolge e ci santifica. Dio ci salva perché lui è buono e non perché siamo buoni noi, che continueremo con le nostre mancanze e le nostre debolezze. CANTO ATTO PENITENZIALE Ogni giorno abbiamo bisogno di esaminarci e di riconoscere i nostri peccati; dopo questo primo passo possiamo lasciarci riempire dal perdono di Dio e dalla sua bontà. Tu, che sai ricostruire anche ciò che è distrutto, perdona i nostri peccati che hanno cancellato in noi la tua divina immagine. Signore, pietà. Tu, che ci chiami a renderti culto in spirito e verità, abbi pietà di tante nostre ingiustizie verso i diritti del tuo amore. Cristo, pietà. Tu, che continui a chiamarci a conversione, abbi misericordia della nostra sordità alla tua voce e dei rifiuti che ci impediscono di risponderti non solo a parole ma in verità. Signore, pietà.
COLLETTA Preghiamo Dio, affinché nella nostra debolezza ci protegga e ci difenda. Guarda
con paterna bontà, Dio onnipotente, la debolezza dei tuoi figli,
PRIMA LETTURA Continua la parola del profeta ascoltata ieri. La prospettiva è meravigliosa: un popolo che restaura ciò che è distrutto, che ricostruisce ciò che è perito. Ma perché Dio edifichi con il suo popolo, le condizioni sono chiare, e gli inviti a impegnarsi per la liberazione, a operare con giustizia, a non porre il profitto al di sopra di ogni cosa, debbono trovare in noi ascolto e applicazione. Dal libro del profeta Isaìa SALMO RESPONSORIALE La parola di Dio che ci prospetta un futuro nuovo ci fa sentire la nostra miseria e incapacità. Preghiamo con il salmista, chiedendo che il Signore ci istruisca su ciò che dobbiamo fare. Diciamo: Insegnaci, Signore, la tua via. Signore,
tendi l'orecchio, rispondimi, Pietà di
me, Signore, Tu sei
buono, Signore, e perdoni,
La gioia per una conversione merita un pranzo festoso, e Gesù si asside serenamente a mensa fra la gente comune. Ma subito ci sono i buoni e i puri pronti a scandalizzarsi. Il loro scandalo però ottiene una risposta di Gesù che è per noi parola di consolazione. Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria! Non
voglio la morte del peccatore, dice il Signore, Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Dal Vangelo secondo Luca
PREGHIERA DEI FEDELI Invochiamo la sapienza dello Spirito perché ci illumini a comprendere che la nostra vocazione cristiana non si è compiuta una volta per tutte ma ogni giorno esige di essere rinnovata e riscoperta. Preghiamo e diciamo: Illumina i tuoi fedeli, Signore. Perché il Signore ci aiuti a superare le nostre inibizioni e paure di incontrare gli altri, di accettarli come sono, di collaborare con loro alla realizzazione della loro personale vocazione. Preghiamo. Perché sappiamo scoprire i campi e i settori dove urge maggiormente la nostra opera di collaborazione e di solidarietà, per essere operatori di giustizia e di pace, soprattutto verso i fratelli più deboli e indifesi. Preghiamo. Perché tutti coloro che cercano Dio nel fondo del loro cuore o con la generosità del loro servizio umano, sappiano incontrare fratelli che con la propria testimonianza rivelino loro la autentica vocazione cristiana. Preghiamo. Perché in questa quaresima, ciascuno di noi sappia meglio discernere e verificare la propria vocazione cristiana, con un approfondimento delle esigenze del battesimo e con l'attenzione docile alle concrete chiamate del Signore, scoperte specialmente attraverso il linguaggio degli avvenimenti. Preghiamo. O Signore, che continui a far sentire la tua voce attraverso molteplici forme per chiamarci a conversione e a vita nuova; fa' che la nostra risposta sia pronta e che abbiamo il coraggio di ricominciare sempre da capo per servirti più fedelmente. Per Cristo nostro Signore.
SULLE OFFERTE Questo sacrificio di espiazione e
di lode ci purifichi e ci rinnovi, Signore,
AL PREFAZIO Perché ci ha convertiti e ci ha chiamati a seguirlo, rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
AL PADRE NOSTRO Gesù sa molto bene come siamo fatti. Sa che abbiamo bisogno del pane di ogni giorno, ma abbiamo bisogno anche del perdono di ogni giorno, di ogni momento. E così ci ha insegnato a chiederlo nella sua preghiera.
ALLA COMUNIONE Ecco Gesù, il Cristo, che viene fra noi a ripetere la scena del vangelo, viene a sedersi a tavola con i peccatori, con noi. Noi, beati, perché invitati alla sua cena, diciamo con tutta umiltà: O Signore, io non sono degno...
DOPO LA COMUNIONE Signore, che ci hai nutriti alla
tua mensa,
CONGEDO Buoni e cattivi? Buono del tutto è solo Dio! Se lo credete, possiamo concretizzare il nostro vivere per gli altri con qualcosa che ci diceva la prima lettura, che può sembrare molto semplice, ma che ci costa molto: «Sradica da te la maldicenza». Non parlare male di nessuno, non criticare, non giudicare e non condannare nessuno. Vediamo se siamo capaci di farlo. |