Copertina

Sulla soglia
dell'infinito

Sussidi liturgici

PENTECOSTE

[Pasqua]

Word

 

(Si preferisce usare il lezionario dell'Anno A in quanto nel vangelo è più chiaro il legame con la risurrezione)

 

GESÙ RESUSCITATO INVIA IL SUO SPIRITO

 

SALUTO

Ti benediciamo, Dio Padre nostro, perché oggi ci doni lo Spirito di Gesù risorto.

Lui è amore: che faccia ardere il nostro cuore!

Lui è preghiera: che interceda nella nostra anima! E ci porti tutti nel tuo Regno a celebrare eternamente la tua misericordia.

 

ATTO PENITENZIALE

Prepariamoci alla celebrazione della festa. Chiediamo allo Spirito di Gesù risorto che guarisca in noi la ferita dal peccato.

  • Il tuo Spirito, Signore, è Amore.

Per la nostra indifferenza verso i fratelli: Perdonaci, Signore!

  • Il tuo Spirito Signore è dolcezza.

Per la durezza del nostro cuore di pietra: Perdonaci, Signore!

  • Il tuo Spirito, Signore, è Forza.

Per la debolezza della nostra testimonianza: Perdonaci, Signore!

  • Il tuo Spirito, Signore, è allegrezza.

Per la tristezza delle nostre celebrazioni liturgiche: Perdonaci, Signore!

Dio onnipotente abbia pietà. Il fuoco del suo Spirito bruci i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

 

COLLETTA

O Padre, che nel mistero della Pentecoste
santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione,
diffondi sino ai confini della terra i doni dello Spirito Santo,
e continua oggi, nella comunità dei credenti, i prodigi
che hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

 

PRIMA LETTURA

UN POPOLO NUOVO NASCE DALLO SPIRITO

Nella festa di Pentecoste, il cinquantesimo giorno dopo Pasqua, giorno in cui il popolo ebraico celebrava l'Alleanza del Sinai, la promessa si realizza, portando a pienezza la Pasqua di Cristo: la Chiesa, popolo della nuova Alleanza, nasce dallo Spirito e nasce missionaria. Ascoltiamo il racconto di Luca.

Dagli Atti degli Apostoli
Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d’esprimersi. Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che è sotto il cielo. Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita perché ciascuno li sentiva parlare la propria lingua. Erano stupefatti e fuori di sé per lo stupore dicevano: "Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei? E com’è che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamiti e abitanti della Mesopotamia, della Giudea, della Cappadocia, del Ponto e dell’Asia, della Frigia e della Panfilia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirene, stranieri di Roma, Ebrei e proseliti, Cretesi e Arabi e li udiamo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio". Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE

MANDA IL TUO SPIRITO A RINNOVARE LA FACCIA DELLA TERRA

Il salmo 103 è un inno a Dio Creatore, nel quale la contemplazione della sua opera dà luogo ad un'azione di grazie piena di stupore. Nel giorno di Pentecoste, la Chiesa fa di questo inno il suo canto di ringraziamento per la nuova creazione, frutto dello Spirito profuso in abbondanza: una creazione nuova appare negli Apostoli riuniti a Gerusalemme; i cristiani di oggi cantano nella loro lingua le meraviglie di Colui che con il suo soffio di vita, rinnova la faccia della terra.

Manda il tuo Spirito, Signore,
e rinnova la faccia della terra.

Benedici il Signore, anima mia,
Signore, mio Dio, quanto sei grande!
Quanto sono grandi, Signore, le tue opere!
La terra è piena delle tue creature.

Manda il tuo Spirito, Signore,
e rinnova la faccia della terra.

Se togli loro il respiro, muoiono
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.

Manda il tuo Spirito, Signore,
e rinnova la faccia della terra.

La gloria del Signore sia per sempre;
gioisca il Signore delle sue opere.
A lui sia gradito il mio canto;
la mia gioia è nel Signore.

Manda il tuo Spirito, Signore,
e rinnova la faccia della terra.

SECONDA LETTURA

BATTEZZATI NELL'UNICO SPIRITO

Tutti noi che oggi ci siamo riuniti, per diversi che siamo, abbiamo una cosa comune: siamo stati battezzati in uno stesso Spirito per formare un solo corpo. Ascoltiamo il messaggio dell'Apostolo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, nessuno può dire: "Gesù è Signore" se non sotto l’azione dello Spirito Santo. Vi sono poi diversità di carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversità di ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diversità di operazioni, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. E a ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per l’utilità comune. Come infatti il corpo, pur essendo uno, ha molte membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche Cristo.
E in realtà noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti ci siamo abbeverati a un solo Spirito. Parola di Dio.

R. Alleluia, alleluia.

Vieni, Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

R. Alleluia.

Dal Vangelo secondo Giovanni
La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!".
Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi".
Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: "Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi".

 

PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO

1. Spirito di Gesù risorto, Tu rinnovi la faccia della terra.

- Rinnova anche la tua Chiesa nell’intimo del suo cuore. Dalle la saggezza della Tradizione e l'audacia del rinnovamento.

2. Spirito di Gesù risorto, Tu raduni la Chiesa nel vincolo della pace.

- Metti fine alle divisioni del Corpo di Cristo. Riunisci tutti i cristiani nel tuo amore.

3. Spirito di Gesù risorto, Tu effondi nei nostri cuori l'amore di Dio.

- Infiamma il nostro spirito col fuoco del tuo amore.

4. Spirito di Gesù risorto, Tu vieni in aiuto alla nostra debolezza, perché non sappiamo pregare come è dovuto.

- Intercedi per noi, metti nei nostri cuori la preghiera gradita al Padre.

5. Spirito di Gesù risorto,

Tu santifichi le nazioni perché diventino un'offerta degna del Padre.

- Fa' di noi apostoli del tuo Vangelo, ministri di Gesù Cristo tra gli uomini.

Raccomandiamo all'intercessione dello Spirito di Gesù anche tutte le nostre intenzioni personali.

Dio, Padre di Gesù e fonte dello Spirito, Tu distribuisci i doni della tua grazia per il bene comune della Chiesa intera, ti preghiamo: che la diversità dei carismi e dei ministeri rafforzi l'unità del Corpo intero. Che tutti si sentano amati nella Chiesa per il lavoro peculiare che svolge in lei. Per Cristo nostro Signore.

 

PREGHIERA SULLE OFFERTE

Manda, o Padre, lo Spirito Santo promesso dal tuo Figlio,
perché riveli pienamente ai nostri cuori
il mistero di questo sacrificio,
e ci apra alla conoscenza di tutta la verità.
Per Cristo nostro Signore.

 

DALLA PAROLA ALL’EUCARISTIA

Ringraziamo il Padre per Cristo e per la nuova creazione; tolga il peccato del mondo e ci doni la pace.

 

PADRE NOSTRO

Con lo Spirito che prega in noi: "Abbá, Padre", possiamo dire con fiducia la preghiera che abbiamo ricevuto dal Salvatore.

 

SIGNORE GESÙ

Signore Gesù Cristo, che hai detto agli Apostoli: "La Pace sia con voi", non guardare i nostri peccati, ma la fede della tua Chiesa. Donale la pace, frutto del tuo Spirito, e conducila verso l'unità del tuo amore. Per i secoli dei secoli.

 

RINGRAZIAMENTO

Per l’amore che, con il tuo Spirito, hai versato nei nostri cuori,

    R/ Grazie, Signore!

Per l’unità che, con il tuo Spirito, hai già dato alla tua Chiesa,

    R/ Grazie, Signore!

Per il rinnovamento che, con il tuo Spirito, hai già realizzato nella tua Chiesa,

    R/ Grazie, Signore!

Per il godimento e la pace che proviamo nelle nostre celebrazioni, dono del tuo Spirito,

    R/ Grazie, Signore!

 

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE

O Dio,
che hai dato alla tua Chiesa la comunione ai beni del cielo,
custodisci in noi il tuo dono,
perché in questo cibo spirituale
che ci nutre per la vita eterna,
sia sempre operante in noi la potenza del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.

 

COMMIATO

Come il Padre ha mandato Gesù Cristo, così Cristo manda noi.

Possiamo essere, per i nostri fratelli, testimoni della gioia e dell'amore di Dio per il mondo.

Andate nella pace di Cristo risorto, Alleluia!

 

INDICAZIONI

 

  • Pentecoste non è la festa dello Spirito, ma la festa di Cristo Risorto che comunica il suo Spirito alla sua Chiesa.

È il vertice della Pasqua. Mettere di rilievo i segni della Pasqua: Cero pasquale, battistero ornato di fiori, il luogo della Parola (drappo rosso), mensa della Cena Pasquale.

  • Usare il rito dell'aspersione (a ricordo del battesimo) come atto penitenziale.

  • Solennità nella quale conviene usare l’incenso.

  • Sequenza: poema che invita alla contemplazione.

  • Professione di fede come nella veglia pasquale.

  • Sottolineare le due epiclesi della Preghiera eucaristica, al meno nel modo di proclamarle,

- o cantando "Spirito Santo, vieni!" con le mani estese la prima volta sul pane e sul vino, e poi sull’Assemblea per la 2ª epiclesi.

- o si può invitare l'assemblea a ripetere dopo il presidente o il diacono:

  • dopo l'epiclesi sul pane ed il vino:

"Vieni Spirito del Dio santo a santificare questo pane e questo calice!

  • dopo l'epiclesi sull’Assemblea:

"Vieni su noi, Spirito di Dio, a santificarci per il Corpo ed il Sangue di Cristo!"

  • Al termine della messa, portare solennemente il cero pasquale dall'ambone al fonte battesimale. Processione della luce.

Accomiatare come il giorno di Pasqua: "Andate nella pace di Cristo, Alleluia, Alleluia”

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