O Dio, creatore e Padre,
che fai risplendere la gloria del Signore risorto
quando nel suo nome
è risanata l'infermità della condizione umana,
raduna gli uomini dispersi nell'unità di una sola famiglia,
perché aderendo a Cristo buon pastore
gustino la gioia di essere tuoi figli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA
AL DI FUORI DI CRISTO NON C'È SALVEZZA
Ogni
guarigione, ogni miracolo nel nome di Cristo risorto, è un segno visibile della
sua vittoria: Colui che gli uomini hanno respinto come una pietra inutile, si è
trasformato nel fondamento della nostra vita, sul quale tutto si costruisce. La
predicazione di Pietro è un esempio di questa Buona Notizia.
Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Pietro, pieno di Spirito Santo, disse: «Capi del popolo e
anziani, visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato ad un uomo
infermo e in qual modo egli abbia ottenuto la salute, la cosa sia nota a tutti
voi e a tutto il popolo d'Israele: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi
avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi sano
e salvo. Questo Gesù è "la pietra che, scartata da voi, costruttori, è
diventata testata d'angolo". In nessun altro c'è salvezza; non vi è
infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale sia stabilito che
possiamo essere salvati». Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Il salmo 117, salmo pasquale per eccellenza (il gran Hallel
che venne cantato nell'ultima Cena), è particolarmente indicato, dopo il testo
in cui l'apostolo Pietro ha appena fatto di esso una lettura cristiana:
"Questo Gesù è la pietra che, scartata da voi costruttori, è diventata testata
d’angolo".
Eleviamo questo salmo come risposta orante alla Parola di Dio
di un'assemblea che celebra la Pasqua di Gesù, il cui nome dato agli uomini è
l'unico che può salvarci".
La pietra scartata dai costruttori ora è pietra angolare.
Celebrate il Signore perché è buono;
perché eterna è la sua misericordia.
È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell'uomo.
È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nei potenti.
La pietra scartata dai costruttori ora è pietra angolare.
Ti rendo grazie, Signore, perché mi hai esaudito,
perché sei stato la mia salvezza.
La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d'angolo;
ecco l'opera dei Signore: una meraviglia ai nostri occhi.
La pietra scartata dai costruttori ora è pietra angolare.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Vi benediciamo dalla casa del Signore.
Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, sei il mio Dio e ti esalto.
Celebrate il Signore, perché è buono:
perché eterna è la sua misericordia.
La pietra scartata dai costruttori ora è pietra angolare.
SECONDA LETTURA
NEL SUO AMORE, DIO CI HA FATTI SUOI FIGLI
Anche oggi siamo invitati a
riconoscere nella nostra vita l'amore del Padre: Dio ci ha fatto suoi figli, ed
un giorno, lo contempleremo nella sua gloria.
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati
figli di Dio, e lo siamo realmente! La ragione per cui il mondo non ci conosce
è perché non ha conosciuto lui. Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio,
ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli
si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo cosa come egli
è. Parola di Dio.
R. Alleluia, alleluia.
lo sono il buon pastore, dice il Signore;
conosco le mie pecore, ed esse mi conoscono.
R. Alleluia.
Dal vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse: «Io sono il buon pastore. Il
buon pastore offre la vita per le pecore. Il mercenario invece, che non è
pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le
pecore e fugge e il Iupo le rapisce e le disperde; egli è un mercenario e non
gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le
mie pecore conoscono me, come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro
la vita per le pecore. E ho altre pecore che non sono di quest'ovile; anche
queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge
e un solo pastore. Per questo il Padre mi ama: perché io offro la mia vita, per
poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie, ma la offro da me stesso,
poiché ho il potere di offrirla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo
comando ho ricevuto dal Padre mio».
PREGHIERA DEI FEDELI
Cristo è risorto ed è il vivente per sempre, che intercede
per noi il Padre suo. Presentiamogli allora con fiducia la nostra preghiera.
Che lo compiano amore e dedizione seguendo Gesù il Buon
Pastore.
Che il Signore si degni di chiamare nelle nostre famiglie
giovani capaci di donare la loro vita per i fratelli.
Che assumano la loro funzione non come salariati, ma
mettendosi al servizio dei loro fratelli.
Che imitino il Buon Pastore il quale sacrificò la sua vita
per le sue pecore.
Che Dio converta il loro cuore ed il nostro.
Che scoprano dentro la loro esistenza l'amore di Dio Padre
che chiama ad essere suoi figli.
Che ascoltino la voce di Gesù e non ci sia che un solo gregge
ed un solo pastore.
Dio di bontà e Signore che opera meraviglie! Eterno è il tuo
amore, perché ci chiami tuoi figli, e lo siamo realmente nel tuo Figlio Gesù
Cristo. Grazie per
quest'amore, in eterno!
PREGHIERA SULLE OFFERTE
O Dio, che in questi santi misteri
compi l'opera della nostra redenzione,
fa' che questa celebrazione pasquale
sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
DALLA PAROLA ALL’EUCARISTIA
Ringraziamo ora il Padre: la voce del suo Cristo già ci
riunisce in questa assemblea eucaristica; per mezzo di Lui ci guida verso
l'ovile del gaudio eterno nel quale ci sarà un solo gregge ed un solo Pastore.
PADRE NOSTRO
Perché venga il giorno in cui ci sarà un solo gregge ed un
solo pastore, eleviamo, o Padre, le mani verso di te e ti diciamo con fiducia la
preghiera dei figli.
SIGNORE GESÙ
Signore
Gesù Cristo che hai detto ai tuoi Apostoli: "Sono venuto perché gli uomini
abbiano la Vita e l'abbiano in abbondanza", non guardare i nostri peccati,
ma la fede della tua Chiesa. Concedile di vivere fin da oggi la pienezza del tuo
amore e della tua gioia.
ALLA COMUNIONE
Ecco il Cristo risorto; il Buon Pastore che chiama ciascuno
per nome.
Ecco l'Agnello di Dio.
RINGRAZIAMENTO
R/ Grazie, Signore!
R/ Grazie, Signore!
R/ Grazie, Signore!
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Custodisci benigno, o Dio nostro Padre, il gregge
che hai redento con il sangue prezioso del tuo Figlio,
e guidalo ai pascoli eterni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
COMMIATO
Diciamo a tutti gli uomini nostri fratelli che Dio li ama e
li chiama ad essere suoi figli.
Andate nella pace di Cristo
INDICAZIONI
GIORNATA
DELLE VOCAZIONI
È su di Lui che va focalizzata tutta l'attenzione. La
liturgia di oggi contempla questo autoritratto di Cristo-pastore, morto e
risorto per la remissione dei peccati e la liberazione dal male e dalla morte,
come il Pastore che da la sua vita per le sue pecore e si sacrifica per esse:
tema eminentemente pasquale.
Tuttavia il problema delle vocazioni è importante, e richiede
più di un giorno all’anno. E tra le varie vocazioni, la vocazione ad essere
pastori nel ministero sacerdotale. La messa però non è il luogo per fare una
"campagna vocazionale", ci sono molte altre opportunità.
Si eviterà in questo giorno ogni apparenza di
"reclutamento."
Una messa perfettamente celebrata - non come tante che
sanno di abitudine - è una predica molto più convincente e accattivante di
molte parole. Non ci sono vocazioni che possono nascere fuori
dall'Eucaristia.
Cristo Pastore è nello stesso tempo l'Agnello sacrificato: il
gesto della Frazione si collega all'invito alla comunione. "La mia vita
- dice il Signore - nessuno me la toglie, ma la offro da me stesso".
Ecco l'Agnello di Dio...
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