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Copertina
Sulla soglia
dell'infinito
Sussidi
liturgici
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IMMACOLATA
[Feste]
Nel nome del Padre.
La grazia, la pace e l’amore di
Gesù Cristo, Figlio di Dio e Figlio di Maria, sia con tutti voi.
All’alba dei tempi, all’inizio
di un cammino che sarebbe stato spesso oscuro e sofferto per l’umanità, si è udito un annuncio:
"Dalla stirpe della donna nascerà un figlio e questo figlio sarà luce e
vita per tutti gli uomini". Quella donna, la piena di grazia, è il primo
segno dell’arrivo di questa luce e di questa vita: il primo segno dell’amore
di Dio che si diffonde con tutta la sua potenza salvatrice.
Oggi la festa dell’Immacolata
concezione di Maria è per tutti motivo di gioia, perché il Signore ama e salva
il suo popolo.
L'immacolata
concezione della Vergine
festosi noi celebriamo.
Tutta
bella sei Maria.
In te non c'è ombra di colpa:
benedetta sei in eterno.
Beata sei
tu, o Maria, che hai creduto,
benedetta fra tutte le donne,
e benedetto il frutto del tuo seno.
Sei la
Figlia prediletta del Padre,
Tabernacolo vivente del Verbo,
Sposa dello Spirito Santo.
ATTO
PENITENZIALE
Sostiamo ora un momento in
silenzio davanti al Signore e chiediamogli che si apra il cielo e discenda su di
noi la sua grazia, il suo amore, il suo perdono.
Gesù, fratello degli uomini,
che vieni a rinvigorire il tuo popolo e ad aprire una strada nuova nella
nostra vita. SIGNORE, PIETÀ.
Messia atteso, che vieni a
portare la buona novella ai poveri, a curare i cuori spezzati, ad annunciare
la libertà ai prigionieri. CRISTO, PIETÀ.
Figlio di Dio, che vieni a
realizzare tutte le speranze degli uomini. SIGNORE, PIETÀ.
COLLETTA
O Padre,
che nell’Immacolata Concezione della vergine
hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio,
e in previsione della morte di lui
l’hai preservata da ogni macchia di peccato,
concedi anche a noi, per sua intercessione,
di venire incontro a te in santità e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, ...
PRIMA LETTURA
Gli uomini fin dall’inizio si
sono allontanati dalla via di Dio. Questa rottura ci viene raccontata in
modo simbolico proprio nelle prime pagine della Bibbia. Subito dopo questa
esperienza negativa dell’uomo però Dio promette che dalla stirpe umana
sarebbe venuto uno capace di ricostruire questo rapporto interrotto.
Ascoltiamone il racconto.
Dal libro della Genesi
Dopo che Adamo ebbe mangiato dell'albero, il Signore Dio chiamò l'uomo e gli
disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto
paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». Riprese: «Chi ti ha fatto
sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di
non mangiare?». Rispose l'uomo: «La donna che tu mi hai posta accanto mi ha
dato dell'albero e io ne ho mangiato». Il Signore Dio disse alla donna: «Che
hai fatto». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato».
Allora il Signore Dio disse al serpente: «Poiché tu hai fatto questo, sii tu
maledetto più di tutto il bestiame e più di tutte le bestie selvatiche; sul
tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io
porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa
ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno». L'uomo chiamò la
moglie Eva, perché essa fu la madre di tutti i viventi. Parola di Dio.
SALMO
RESPONSORIALE
Cantiamo ora al nostro Dio. Oggi,
contemplando Maria, celebriamo il primo passo che ci condurrà alla salvezza e
alla vita: attraverso Maria riceveremo il nostro Salvatore.

Abbiamo contemplato, o Dio, le
meraviglie del tuo amore.
Cantate
al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto prodigi.
Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo.
Abbiamo contemplato, o Dio, le meraviglie del tuo
amore.
Il
Signore ha manifestato la sua salvezza,
agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa di Israele.
Abbiamo contemplato, o Dio, le meraviglie del tuo
amore.
Tutti i
confini della terra hanno veduto
la salvezza del nostro Dio.
Acclami al Signore tutta la terra,
gridate, esultate con canti di gioia.
Abbiamo contemplato, o Dio, le
meraviglie del tuo amore.
SECONDA LETTURA
La nostra storia è una storia
piena di amore, piena dell’amore di Dio. Fin dall’inizio, nonostante le
infedeltà dell’uomo, Dio ha voluto darci la sua salvezza e la sua vita. E
oggi, in Maria, questa volontà amorosa di Dio la vediamo realizzata.
Dalla lettera di S. Paolo
Apostolo agli Efesini
Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. In lui ci ha scelti prima
della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella
carità, predestinandoci a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo,
secondo il beneplacito della sua volontà. E questo a lode e gloria della sua
grazia, che ci ha dato nel suo Figlio diletto. In lui siamo stati fatti anche
eredi, essendo stati predestinati secondo il piano di colui che tutto opera
efficacemente conforme alla sua volontà, perché noi fossimo a lode della sua
gloria, noi, che per primi abbiamo sperato in Cristo. Parola di Dio.
ALLELUIA
Ave, o Maria, piena di grazia,
con te è il Signore:
tu sei benedetta tra tutte le donne.
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea,
chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide,
chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti
saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase
turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non
temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio,
lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio
dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà
per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria
disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'angelo:
«Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza
dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio.
Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio
e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è
impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore,
avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei.
PREGHIERA DEI
FEDELI
Fratelli, per preparare al Figlio
suo una dimora degna di lui, Dio ha preservato da ogni macchia colei che doveva
diventare sua madre, la vergine Maria: ella è immacolata. Impariamo a vedere in
lei e a magnificare le meraviglie del Signore. Domandiamo di saper entrare anche
noi nel piano divino della salvezza e a svolgere con entusiasmo la nostra
missione. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci,
o Signore.
Perché la chiesa, sposa di
Cristo, Verbo incarnato, che ha la missione di generare figli a Dio per mezzo
dei sacramenti, risplenda agli occhi di tutti per la sua immacolata santità:
preghiamo.
Per i pastori della chiesa,
perché, pur restando vicini agli uomini loro fratelli, siano sempre superiori
alle loro debolezze e si mostrino puri in tutto il loro comportamento:
preghiamo.
Si parla molto della liberazione
della donna e dei suoi diritti. Perché tutte le donne comprendano la loro
dignità e la loro vera grandezza contemplando e imitando la Vergine Maria:
preghiamo.
Per tutte le mamme e per la loro
missione così importante e delicata. Perché i pubblici poteri e le autorità
religiose si impegnino a valorizzarne e facilitarne il compito: preghiamo.
Per le ragazze della nostra
comunità parrocchiale. Perché, attratte dall'esempio di Maria, si rendano
degne della loro vocazione, sia che si tratti di abbracciare lo stato religioso
oppure di formare una famiglia cristiana: preghiamo.
Signore Gesù, tu hai voluto che
la madre tua fosse il modello perfetto di tutti coloro che entrano nella chiesa
per mezzo del battesimo. Insegnaci a volgere i nostri sguardi verso di lei per
sapere quale deve essere la nostra condotta, e per invocarla nelle nostre
difficoltà, sicuri di trovare in lei luce, consolazione, conforto e sostegno.
Tu che vivi e regni col Padre e con lo Spirito Santo nei secoli dei secoli.
Amen.
Accogli,
o Vergine Maria, nel tuo grembo santo
il Verbo eterno di Dio Padre, Dio come il Padre.
Su te il divino Spirito,
o Madre del Signore,
distende la sua ombra e ti fa sposa.
O porta del tempio santa
intatta e inviolabile,
ti apri al Re Signore, Re di gloria.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, il sacrificio
di salvezza,
che ti offriamo nella festa
dell'Immacolata Concezione della beata Vergine Maria,
e come noi la riconosciamo preservata per tua grazia
da ogni macchia di peccato,
così, per sua intercessione,
fa' che siamo liberati da ogni colpa.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
Iniziamo ora il momento
culminante della nostra celebrazione. Ringraziamo Dio perché ha aperto in mezzo
alla nostra storia la via della sua salvezza. E perché Maria è figura luminosa
in questa storia di salvezza.
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Tu hai preservato la Vergine Maria
da ogni macchia di peccato originale,
perché, piena di grazia,
diventasse degna Madre del tuo Figlio.
In lei hai segnato l'inizio della Chiesa,
sposa di Cristo senza macchia e senza ruga,
splendente di bellezza.
Da lei, vergine purissima, doveva nascere il Figlio,
agnello innocente che toglie le nostre colpe;
e tu, sopra ogni altra creatura, la predestinavi per il tuo popolo
modello di santità e avvocata di grazia.
E noi, uniti ai cori degli angeli,
proclamiamo esultanti la tua lode.
AL PADRE NOSTRO
Fratelli, più il nostro cuore
sarà puro e più la nostra preghiera al Padre celeste sarà fervorosa.
Cerchiamo di recitare il Padre nostro con i sentimenti che avevano nel cuore
Gesù e Maria.
INVITO ALLA COMUNIONE
Ecco il Messia di Dio, che viene a salvare tutti
gli uomini.
Beati coloro che sono chiamati alla mensa del suo Regno.
Immacolata, Vergine bella,
di nostra vita tu sei la stella.
Fra le tempeste, deh, guida il cuore
di chi ti chiama stella d'amore.
Siam peccatori, ma figli
tuoi:
Immacolata, prega per noi.
Tu che nel cielo siedi
Regina
su noi pietosa lo sguardo inchina;
per l'Uomo-Dio che stringi al petto,
deh, non privarci del tuo affetto.
(Preghiera dopo la comunione)
Maria,
Regina dell’Avvento,
prega per noi,
tu che sei la Madre della Chiesa.
Vergine dell’Avvento,
speranza nostra,
aurora di Gesù
e porta del cielo,
Madre degli uomini
e stella del mare
portaci a Cristo,
facci partecipi delle sue promesse.
Sei, Vergine
Madre,
la piena di grazia,
la serva del Signore,
la regina del mondo.
Solleva il
nostro sguardo alla tua bellezza
e guida i nostri passi alla vita eterna.
DOPO LA COMUNIONE
Il sacramento che abbiamo
ricevuto, Signore Dio nostro,
guarisca in noi le ferite di quella colpa
da cui, per singolare privilegio,
hai preservato la beata Vergine Maria,
nella sua immacolata Concezione.
Per Cristo nostro Signore.
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