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TERZA DOMENICA DI QUARESIMA: LA SECONDA TAPPA ANNO A
Nelle prime due domeniche di Quaresima si leggono ogni anno i vangeli delle tentazioni e la trasfigurazione, secondo l'evangelista dell'anno. Invece, a partire dalla terza domenica, leggiamo ogni anno vangeli diversi che danno un tono proprio alla Quaresima di quello ciclo. E, nel ciclo A, questi vangeli sono i più indicati per questo tempo: i tre vangeli battesimali che nella Chiesa fin dall'antichità accompagnavano (e continuano ad accompagnare anche oggi) il cammino dei catecumeni verso la Veglia Pasquale. Nella terza domenica, dunque, incomincia una seconda tappa dell’itinerario quaresimale, e vale la pena approfittarne per dare un nuovo impulso alla preparazione della Pasqua. Perché, per come passa in fretta il tempo, potrebbe succedere che giunti a questo punto della Quaresima non ci siamo ancora decisi a fissarci qualche obiettivo personale che ci faccia vivere la conversione che la Pasqua ci chiede. La terza domenica, pertanto, nelle nostre celebrazioni dovrebbe risuonare come un forte richiamo. Approfittando di quello che dice la colletta del giorno ("O Dio misericordioso, fonte di ogni bene, tu ci hai proposto a rimedio del peccato il digiuno, la preghiera e le opere di carità fraterna... "), possiamo domandarci e domandare: che digiuno, che preghiera, che elemosina stiamo facendo per rivitalizzare e rinnovare la nostra vita cristiana? E questo stimolo può anche portarci ad aggiungere, questa domenica, alcuni elementi nuovi all’ambientazione della chiesa. Per esempio, un cartello che inviti a partecipare alla Veglia Pasquale. O anche (o inoltre) un cartellone diverso per ognuna delle domeniche battesimali che dica, per esempio, nella domenica 3, "Gesù, fonte di acqua viva"; nella 4, "Gesù, luce del mondo"; e nella 5, "Gesù, resurrezione e vita". I cartelloni andrebbero aggiunti ogni domenica senza togliere quelli delle domeniche precedenti. E si potrebbe anche distribuire, in queste domeniche terza, quarta e quinta, al termine della messa, un foglietto nel quale, sotto il titolo "Verso la Pasqua", inserire una frase del vangelo della domenica corrispondente. Per esempio, la domenica 3: «Chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna»; la domenica 4: «Quell'uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, mi ha spalmato gli occhi e mi ha detto: "Va' a Sìloe e làvati!". Io sono andato e, dopo essermi lavato, ho acquistato la vista»; e la domenica 5: «Io sono la resurrezione e la vita. Chi crede in me, anche se morto, vivrà». |