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Copertina
Sulla soglia
dell'infinito
Sussidi
liturgici
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SACRA
FAMIGLIA - A
Natale
Domenica della
famiglia di Nazaret - La Santa
Famiglia di Nazaret è il modello a cui tutte le famiglie devono guardare. Il
clima natalizio può aiutare a riflettere su una istituzione quale la famiglia a
cui spesso non si riconosce il ruolo che dovrebbe avere.
Nel nome del Padre.
Gesù, Figlio di Giuseppe e di Maria, e Figlio di Dio, sia con tutti voi.
-
Carissimi, abbiamo ancora nel nostro cuore la gioia del
Natale, la gioia che sgorga dalla nascita tra noi, in un piccolo paese, in un’umile
famiglia, del nostro Dio, che è qui per accompagnare il nostro cammino,
condividere i dolori e le gioie di questo mondo difficile.
In questi giorni tutti vogliamo celebrare la festa nel modo migliore: per
questo, ci siamo ritrovati, oggi: per contemplare di nuovo questo bambino che è
nato per noi.
Lo vediamo debole, tenero, circondato dall’amore dei suoi genitori. E siamo
contenti di essere suoi fratelli, figli di Dio.
oppure:
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In questa domenica nell'ottava del Natale ci siamo riuniti per celebrare la
festa della Sacra Famiglia. In essa ricordiamo il fatto che il Figlio di Dio,
facendosi uomo, ha condiviso le condizioni della vita umana: il far parte di un
popolo, di una cultura, l'avere una lingua, un lavoro e anche una famiglia.
La festa di oggi ci invita a scoprire la presenza del Signore nella nostra vita
familiare e a viverla con senso cristiano.
Esprimiamo ora tutto questo con il canto:
Venite fedeli, l'Angelo ci invita,
venite, venite a Betlemme.
Nasce per noi Cristo Salvatore.
Venite adoriamo, venite adoriamo,
venite adoriamo il Signore Gesù.
La luce del mondo brilla in una
grotta;
la fede ci guida a Betlemme.
ATTO PENITENZIALE
Tu, carne della nostra carne: SIGNORE,
PIETÀ.
Tu, Figlio di Dio, nostro fratello:
CRISTO, PIETÀ.
Tu, Luce e Vita per tutta l’umanità:
SIGNORE, PIETÀ.
oppure:
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Siamo la famiglia dei figli di Dio, ma siamo anche, nello stesso tempo, poveri
peccatori. Riuniti attorno alla mensa eucaristica, iniziando la celebrazione
chiediamo perdono per i nostri peccati. (silenzio)
Tu, che sei il Figlio eterno del Padre, SIGNORE, PIETÀ.
Tu, che sei nato dalla Vergine Maria,
CRISTO, PIETÀ.
Tu, che ci hai dato il potere di diventare figli di Dio, SIGNORE, PIETÀ.
GLORIA
Come gli angeli nella notte di Betlemme, cantiamo ora la
gloria di Dio che ci ama infinitamente.
COLLETTA
O Dio, nostro Creatore e Padre,
tu hai voluto che il tuo Figlio,
generato prima dell’aurora del mondo,
divenisse membro dell’umana famiglia;
ravviva in noi
la venerazione per per il dono e il mistero della vita,
perché i genitori
si sentano partecipi della fecondità del tuo amore,
e i figli crescano in sapienza, età e grazia,
rendendo lode al tuo santo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA
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Gesù nasce e cresce nel seno di una famiglia come le nostre,
la famiglia di Maria e di Giuseppe. Una famiglia nella quale tutti i suoi membri
volevano vivere secondo la volontà di Dio.
Ascoltiamo, in questa prima lettura, alcuni antichi consigli di amore e di
attenzione reciproca per la vita familiare.
oppure:
Dal libro del Siràcide
Il Signore ha glorificato il padre al di sopra dei figli e ha stabilito il
diritto della madre sulla prole. "Chi onora il padre espìa i peccati e li
eviterà e la sua preghiera quotidiana sarà esaudita. Chi onora sua madre è come
chi accumula tesori. Chi onora il padre avrà gioia dai propri figli e sarà
esaudito nel giorno della sua preghiera. Chi glorifica il padre vivrà a lungo,
chi obbedisce al Signore darà consolazione alla madre. Figlio, soccorri tuo
padre nella vecchiaia, non contristarlo durante la sua vita. Sii indulgente,
anche se perde il senno, e non disprezzarlo, mentre tu sei nel pieno vigore.
L'opera buona verso il padre non sarà dimenticata, otterrà il perdono dei
peccati, rinnoverà la tua casa.
Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Il salmo che ora preghiamo è un augurio di felicità
familiare, così come la si intendeva nei secoli antichi. Ascoltiamolo
augurandoci reciprocamente la felicità per le nostre famiglie.
Beato chi
teme il Signore e cammina nelle sue vie.
Beato chi teme il
Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.
La tua sposa come vite
feconda
nell'intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d'ulivo
intorno alla tua mensa.
Ecco com'è benedetto
l'uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!
SECONDA LETTURA
oppure:
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossèsi
Fratelli, scelti da Dio,
santi e amati, rivestitevi di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di
mansuetudine, di magnanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni
gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro. Come
il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Ma sopra tutte queste cose
rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto. E la pace di Cristo
regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E
rendete grazie!
La parola
di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza. Con ogni sapienza istruitevi e
ammonitevi a vicenda con salmi, inni e canti ispirati, con gratitudine, cantando
a Dio nei vostri cuori. E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto
avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.
Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come conviene nel Signore. Voi, mariti,
amate le vostre mogli e non trattatele con durezza. Voi, figli, obbedite ai
genitori in tutto; ciò è gradito al Signore. Voi, padri, non esasperate i
vostri figli, perché non si scoraggino.
Parola di
Dio.
PRIMA
DELL'ALLELUIA
Il Vangelo ci ricorda come la Sacra Famiglia conobbe la prova e le difficoltà
come tutte le famiglie del mondo. Così, le profezie si compirono in Gesù di
Nazaret.
ALLELUIA
La pace di Cristo regni nei vostri
cuori;
la parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza.
Dal vangelo secondo Matteo
I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a
Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in
Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il
bambino per ucciderlo». Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre
e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse
ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall'Egitto ho
chiamato mio figlio».
Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e
gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e va' nella terra
d'Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». Egli
si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d'Israele. Ma, quando
venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode,
ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della
Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò
che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».
Parola del Signore.
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli, il Signore è sorgente di vita e di grazia per
tutti. Nella preghiera oggi gli affidiamo le nostre famiglie perché, alla
scuola di Gesù, diventino "piccole chiese domestiche", segni di
speranza per la nostra società. Preghiamo insieme, dicendo: Benedici, o
Signore, le nostre famigile.
Per il popolo cristiano: perché accolga l'invito del Papa
a difendere i diritti della famiglia, come Dio I'ha pensata e voluta,
preghiamo.
Per i responsabili della vita pubblica: perché non
dimentichino che la famiglia è cellula fondamentale della società e dello
Stato e che come tale va riconosciuta e protetta, preghiamo.
Per le nostre famiglie: perché, sull'esempio della
famiglia di Nazaret, vivano sempre unite nell'armonia e nella vicendevole
comprensione preghiamo.
Per noi qui presenti: perché sappiamo offrire un segno di
accoglienza e di particolare benvenuto alle nuove famiglie, preghiamo.
Perché il Signore voglia benedire questa comunità in
tutte le sue opere di amore e di generosità, in modo che diventi sempre più
attenta ai bisogni degli altri e meno chiusa in se stessa, preghiamo.
O Padre misericordioso, tu hai mandato tra noi il tuo unico
Figlio a benedire e a santificare gli affetti familiari. Ascolta la preghiera
della tua Chiesa: concedi ai genitori la grazia di essere sposi ed educatori
cristiani, e insegna a figli I'obbedienza che nasce dal cuore. Per Cristo nostro
Signore.
oppure:
Certi che il Padre del cielo
darà cose buone a quelli che gliele chiedono, rivolgiamo a lui le nostre
invocazioni.
Per la Chiesa, perché raduni
tutti gli uomini nella comunione con Cristo, preghiamo.
Per gli sposi e i genitori,
perché vivano gioiosamente la fedeltà che si sono promessi ed educhino i loro
figli perché giungano ad una maturità cristiana, preghiamo.
Per i giovani, perché possano
realizzare la loro vocazione con grande desiderio e generosità, preghiamo.
Per i bambini, perché crescano
nell'amore di Dio e del prossimo, sostenuti dall'esempio dei loro genitori,
preghiamo.
Per i nonni e gli anziani,
perché si sentano assistiti e apprezzati e la loro esperienza sia luce per
tutta la famiglia, preghiamo.
Per la società civile, perché
promuova leggi e condizioni sociali favorevoli alla vita e al benessere di
ogni uomo, preghiamo.
Per i defunti, perché il Padre
li accolga nella sua casa e un giorno possiamo godere con loro della gloria di
Dio, preghiamo.
Per tutti noi, perché
l'Eucaristia ci affratelli sempre di più e la nostra comunità di fede e di
carità sia più viva, preghiamo.
Dio e Padre nostro, dal quale
prende nome ogni famiglia in cielo e in terra, tu che puoi fare molto di più di
quello che chiediamo o immaginiamo, ascolta le preghiere che ti abbiamo rivolto
e concedici ciò che tu sai abbiamo bisogno. Per Cristo nostro Signore.
oppure:
Preghiamo il Signore nostro Dio, Padre della grande famiglia
umana.
Per la Chiesa, la famiglia dei figli di Dio: perché sappia
accogliere tutti, preghiamo.
Per tutte le famiglie: perché sappiano discernere i valori
permanenti che è necessario salvaguardare, preghiamo.
Per i genitori: perché sappiano educare i loro figli
rispettando la loro personalità e guadagnandosi la loro fiducia, preghiamo.
Per i fidanzati: perché, preparandosi seriamente nel tempo
del fidanzamento, siano capaci di vivere la loro vita familiare secondo il
progetto di Dio, preghiamo.
Per i governanti: perché ricerchino con impegno la
soluzione dei gravi problemi -educazione, casa, lavoro- che colpiscono la
famiglia, preghiamo.
Per le famiglie divise, per le famiglie che soffrono:
perché ricevano aiuto e conforto, frutti della solidarietà cristiana,
preghiamo.
Per noi, qui riuniti: perché l’Eucaristia che celebriamo
accresca in noi lo spirito di famiglia, preghiamo.
Ascolta, Signore, la preghiera della tua Chiesa, che pone
tutta la sua fiducia nel tuo amore e il suo sguardo nella santa famiglia di
Nazaret. Per Cristo nostro Signore.
oppure:
Riuniti con la famiglia di Nazaret, modello e immagine dell’umanità
nuova, eleviamo al Padre la nostra preghiera perché tutte le famiglie siano
luogo di crescita in sapienza e grazia.
Per la santa Chiesa di Dio: perché al suo interno e nei
rapporti con il mondo offra l’immagine di una vera famiglia che sa amare,
perdonare, valorizzare ogni persona, preghiamo.
Per la famiglia, Chiesa domestica: perché ispiri ai vicini
e ai lontani la fiducia nella Provvidenza che aiuta ad accogliere e a
promuovere il dono della vita, preghiamo.
Per i genitori e i figli: perché attraverso una
comprensione profonda ed un dialogo reciproco sappiano costruire un’autentica
comunità che cresce nella fede e nell’amore, preghiamo.
Per i fidanzati: perché nella realtà unica e irrepetibile
del loro amore sentano la presenza di Dio Padre che li ha fatti incontrare e
che li guiderà sempre, in ogni momento della loro vita, preghiamo.
Per le nuove famiglie: perché possano disporre di una casa
accogliente, nella quale non manchi la salute, la serenità e la capacità di
diffondere il messaggio di speranza e di pace di Cristo, preghiamo.
O Dio, che in Gesù, Giuseppe e Maria ci hai dato una viva
immagine della tua eterna comunione d’amore, rinnova in tutte le famiglie le
meraviglie del tuo Spirito, perché le nostre case possano sperimentare la
continuità della tua presenza. Per Cristo nostro Signore.
oppure:
La famiglia è la cellula
fondamentale della società. Oggi essa è chiamata a rispondere alla sua grande
missione. Preghiamo perché vengano riconosciuti il suo valore e la sua dignità.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.
La Chiesa è la famiglia di
Dio, voluta per accogliere tutti gli uomini. Perché essi vi entrino numerosi
da ogni parte della terra, preghiamo.
L'indissolubilità del
matrimonio, il rispetto della vita, l'educazione dei figli sono i valori su
cui si basa la famiglia. Perché siano proposti con efficacia, preghiamo.
Una politica familiare
dignitosa e coerente può facilitare i compiti dei genitori. Perché i poteri
pubblici siano solleciti nel promuoverla, preghiamo.
Per le nostre famiglie.
Perché, impregnate di Vangelo, divengano una proposta seria e convincente
nel contesto in cui vivono e operano, preghiamo.
Signore Gesù, che sei nato e
sei vissuto in una famiglia umana, concedi che le nostre famiglie a somiglianza
della tua siano aperte e disponibili alle altrui necessità. Tu che vivi e regni
con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli.
Astro del ciel,
Pargol divin, mite Agnello redentor!
Tu che i vati da lungi sognar,
tu che angeliche voci annunziar,
luce dona alle menti, pace infondi nei cuor.
Astro del ciel, Pargol divin, mite Agnello redentor!
Tu di stirpe regale decor, di virgineo mistico fior, ...
PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, questo sacrificio di salvezza,
e per intercessione della Vergine Madre e di san Giuseppe,
fa' che le nostre famiglie
vivano nella tua amicizia e nella tua pace.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
Diciamo ora il nostro grazie al Signore perché suo Figlio,
per salvarci, si è fatto uomo e ha innalzato la nostra umanità.
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte si salvezza,
rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo,
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Il tuo unico Figlio,
venendo ad assumere la nostra condizione di uomini,
volle far parte di una famiglia
per esaltare la bellezza dell'ordine da te creato
e riportare la vita familiare
alla dignità alta e pura della sua origine.
Nella casa di Nazaret
regna l'amore coniugale intenso e casto;
rifulge la docile obbedienza del Figlio di Dio
alla vergine Madre e a Giuseppe, l'uomo giusto a lei sposo;
e la concordia dei reciproci affetti
accompagna la vicenda di giorni operosi e sereni.
O famiglia,
nascosta ai grandi della terra e alla fama del mondo,
più nobile per le sue virtù
che non per la sua discendenza regale!
In essa, o Padre hai collocato le arcane primizie
della redenzione del mondo.
Per questo disegno di grazia,
mentre guardiamo con venerazione e speranza
gli esempi della santa famiglia,
eleviamo a te, o Padre, la nostra lode di figli.
AL PADRE NOSTRO
oppure:
DOPO IL PADRE NOSTRO
Liberaci,
o Signore, da tutti i mali,
concedi ai nostri giorni la pace
che deve regnare tra i figli di uno stesso Padre;
liberaci dal peccato, causa di ogni divisione;
rendici forti, nella tua misericordia,
e vivremo sicuri da ogni turbamento,
nell'attesa che si compia la beata speranza
e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.
Signore Gesù Cristo:
nella notte di Natale
gli angeli annunciarono la tua nascita ai pastori
proclamando la pace per tutti gli uomini, amati da Dio.
Fa scendere oggi su di noi la tua pace.
Scenda sulle nostre famiglie,
sulla nostra comunità,
sul nostro paese, sul mondo intero.
Scenda soprattutto, Signore Gesù,
su quelli che che vivono sotto il peso di conflitti e tensioni
e tra i terrori delle guerre.
Lo chiediamo a te, Principe della pace,
che vivi e regni nei secoli dei secoli.
SEGNO DI PACE
Oggi si potrebbe dare una
rilevanza particolare al segno di pace, soprattutto tra i partecipanti della
stessa famiglia e tra quelle famiglie che abbiano vissuto un avvenimento
speciale: una nascita, un matrimonio,...
È la pace di Cristo che riempie
i nostri cuori e anima i nostri rapporti con gli altri. Il segno della pace sia
quindi oggi molto sincero, molto espressivo tra i membri di ogni famiglia.
Scambiamoci un segno di pace.
INVITO ALLA COMUNIONE
Ecco il Cristo, la Parola di Dio,
che si è incarnata e ha posto la sua dimora in mezzo a noi.
Beati noi, invitati alla sua cena.
Tu scendi dalle stelle,
o Re del
cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo.
O Bambino mio divino, io ti vedo qui a tremar;
o Dio beato! Ah, quanto ti costò l'avermi amato!
A te che sei del mondo il Creatore
mancano panni e fuoco o mio Signore.
Caro eletto pargoletto, quanto questa povertà
più m'innamora, giacché ti fece amor povero ancora.
Tu godi il bel gioire a Dio nel seno
e vieni qui a penare su questo fieno.
Dolce amore del mio cuore, dove amor ti trasportò?
O Gesù mio: perché tanto patir? Per amor mio!
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Padre misericordioso, che ci hai nutriti alla tua mensa,
donaci di seguire gli esempi della santa Famiglia,
perché dopo le prove di questa vita
siamo associati alla sua gloria in cielo.
Per Cristo nostro Signore.
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