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SACRA FAMIGLIA - A
1. AMBIENTAZIONE Cartellone con uno di questi testi: “Famiglia, prima scuola” “Famiglia: ambiente indispensabile” “La famiglia dipende da ciascuno” Simboli:
Coprileggio bianco.
2. RITI INIZIALI Introduzione Fratelli, ha particolare importanza
l’accoglienza, quando ci riuniamo come famiglia. Nel nome di Dio, che ha
voluto farci partecipi della sua famiglia e che oggi ci accoglie come suoi
famigliari, siate i benvenuti. Il motivo e il segno della
celebrazione di oggi è la famiglia: famiglia umana e famiglia di fede. La
famiglia è una realtà amata e necessaria per tutti. È la nostra radice. Un
ambiente speciale per tutti. In
questa celebrazione vogliamo sentirci uniti a tutte le famiglie che vivono
felicemente unite, ma anche con quanti soffrono lo strappo di un amore spezzato.
Sia per loro il nostro incoraggiamento e la nostra comprensione.
Canto Saluto Fratelli, benediciamo Dio,
che vuole essere anche lui un membro della nostra famiglia. Atto penitenziale Se vogliamo essere realisti,
non possiamo non riconoscere che la nostra vita familiare è lontana
dall’ideale che troviamo nella famiglia di Nazaret. Per questo riconosciamo i
nostri peccati personali e comunitari: Per le mancanze nei
confronti dell’amore e per non dare quella testimonianza cristiana che
dovremmo: Signore, pietà. Tu, che hai saputo unire
l’obbedienza al Padre con le responsabilità familiari: Cristo,
pietà. Tu, che sei Spirito d’unità:
Signore,
pietà. Dio di bontà, abbi
misericordia di noi, perdona i nostri peccati ed aiutaci ad essere testimoni
del tuo vangelo. Amen.
Insieme, come famiglia di credenti,
ti benediciamo, Padre buono. Essendo Amore, hai fatto scendere
sulla nostra vita familiare la rugiada del tuo affetto: sul rapporto tra
genitori e figli, sull’amore dell’uomo e della donna, sulla convivenza tra
nonni, figli e nipoti. Ti acclamiamo, o Padre, assieme a tante famiglie che
vivono felicemente il loro rapporto d’amore. Ma ci uniamo anche a quanti,
nella sofferenza e nella frustrazione, portano avanti con fatica le tensioni
della vita quotidiana. Fa’ che l’amore guidi i nostri rapporti e che il
perdono sia ampio e generoso gli uni verso gli altri. 3. LITURGIA DELLA PAROLA Introduzione alle letture Nella famiglia tutto deve essere rivestito di affetto.
Senza la vicinanza e l’affetto la famiglia non riesce a farcela, si spezza.
L’autore della lettera ai cristiani di Colossi allarga l’orizzonte della
famiglia naturale fino alla famiglia cristiana. In entrambi ciò che è
fondamentale è la comprensione, l’intesa e l’amore. Gesù
fu allevato e protetto fin da piccolo dai suoi genitori. L’esempio della Sacra
Famiglia deve servirci per aiutarci gli uni gli altri fisicamente e
spiritualmente.
Salmo Responsoriale
Dal Salmo 128 R. Vita e benedizione sulla casa che teme il Signore. Seconda Lettura
Col 3,12-21 Canto al Vangelo
Col 3,15.16 R. Alleluia, alleluia. La pace di Cristo regni nei vostri cuori; R. Alleluia. Vangelo
Mt 2,13-15.19-23 Breve silenzio. Commento omiletico. Giunto ormai il Natale, abbiamo un
giorno intero per meditare sulla realtà familiare. È anche una data molto
indicata per far risaltare nella Comunità i veri valori che devono regnare
nelle famiglie cristiane. In una famiglia cristiana, come in
qualsiasi altra, non deve mai mancare l’amore. Per questo è indispensabile
sempre il dialogo, l’ascoltarsi e il porsi ciascuno al posto dell’altro. A volte i genitori fanno valere la
loro autorità senza comprendere a sufficienza le tappe in cui si trovano i loro
figli. Anche questi, da parte loro, devono ascoltare di più ed essere più
ragionevoli. Tutti abbiamo bisogno di un dialogo aperto, sereno e affettuoso. La famiglia è la prima scuola
nella quale impariamo i valori fondamentali per poter camminare con sicurezza
nella vita. Questi valori si trasmettono non solo a parole, ma anche e
soprattutto con i fatti. Non entra né convince un insegnamento, se non lo si fa
vedere applicato nella vita. È importante preoccuparsi del
benessere di tutta la famiglia, ma non dobbiamo mai dimenticare di coltivare i
valori come l’umiltà, l’iniziativa, il servizio, il perdono,
l’impegno…, insomma i valori di Gesù. Abbiamo la missione di costruire il
Regno di Dio sulla terra, e questo compito inizia nelle nostre case facendo sì
che regni l’amore, il rispetto, il servizio vicendevole…, fino a perdere
anche il sonno per chi più ha bisogno. Da ultimo, cerchiamo di renderci conto che tutti noi formiamo una famiglia cristiana. Per Gesù, chi compie la volontà del Padre è suo fratello, sorella e madre, cioè, la sua vera famiglia. Viviamo da fratelli, considerando Gesù come il primo tra noi e apprezzando tutto quello che lui ci propone. (Silenzio di interiorizzazione).
Vicinissimi al Natale la liturgia domenicale ci invita a
meditare sul nostro essere famiglia. In questo periodo natalizio è bello
ritrovarsi in famiglia a scambiarsi auguri e doni, sorrisi e gentilezze. Ci
commuoviamo di fronte al bambino Gesù rivivendo, o ricercando nostalgicamente,
la tenerezza e la gioia della vita che nasce, della poesia costruita attorno al
Bambinello che viene a portarci pace, salvezza, gioia grande - e per la verità
preferiamo rimuovere la certezza che questi doni Egli ce li porterà attraverso
le dure prove del tradimento, dell'abbandono, della morte di croce. L'esperienza della Sacra Famiglia è esperienza di ciascuna
delle nostre famiglie, anche se vissuta in infiniti modi diversi: nessuna
realtà familiare, neanche la più felice, è realtà poetica circondata e
soffusa di serena gioia e allegria continua, ma è fatica quotidiana nella
ricerca di accettarsi ed amarsi sempre più, di approfondire il dialogo e la
confidenza, di affinare il rispetto e la libertà, di realizzare davvero quella
carità cui esorta san Paolo nella lettera ai Colossesi. San Paolo ricorda che,
proprio attraverso l'amore per la propria famiglia (e tante volte noi ci
arrovelliamo a cercare di scoprire chi è il nostro prossimo verso il quale
Gesù ci invita a guardare!), realizziamo quella pace di Cristo cui siamo
chiamati "in un sol corpo": come è possibile allora essere Chiesa,
fare comunione, partecipare al corpo mistico di Cristo se trascuriamo o
dimentichiamo o snobbiamo le nostre famiglie? La fatica sta proprio nell'accettare le realtà della
vita che possono sì essere le tensioni tra gli sposi, le diverse scelte dei
figli, le difficoltà della vecchiaia e della malattia di un genitore; ma
possono essere anche sofferenze ben più gravi: Maria rimane vedova e vede il
suo unico figlio prima incompreso e deriso e poi ucciso in croce.
A pochi giorni dal Natale del
Signore la liturgia, grazie alla solenne memoria della Santa Famiglia di Gesù,
Maria e Giuseppe, ci invita a meditare sul nostro essere famiglia. La sapienza
pedagogica della Chiesa ripropone i valori fondamentali che sono alla base del
nostro vivere familiare e stimola a riflettere sui problemi collegati con
l'esser genitori, figli, fratelli e sorelle.
L’esperienza della Santa
Famiglia è esperienza di ciascuna delle nostre famiglie anche se vissuta con
modalità diverse. Come ci insegna Paolo, una comunità unita nel Signore - e la
famiglia è la comunità dei fratelli per eccellenza - vive un clima di pace e di
gioia se pratica il mutuo perdono, se esprime il suo intimo sentimento di bontà.
Il linguaggio della carità verso il prossimo come può essere esercitato se prima
non viene praticato in questa scuola feriale che è la famiglia? Come posso dire
di amar Dio che non vedo se prima non voglio bene al marito, alla moglie, al
fratello, alla sorella, alla madre, al padre che ho sempre davanti agli occhi?
Credo della famiglia Crediamo in Dio Padre, Figlio e
Spirito Santo, comunità e luogo d’amore intenso, che ha plasmato di tenerezza
l’universo, spruzzando d’affetto tutto ciò che esiste. Per questo crediamo
nell’amore puro e disinteressato, che solo viene da Dio. Crediamo nell’amore
che unisce l’uomo e la donna nel cammino della vita. Crediamo nell’amore che
si proietta in ogni figlio che nasce. Crediamo nella famiglia, luogo di
convivenza nel quale si condivide ogni giorno il pane dell’unità,
dell’accoglienza e del perdono. Esprimiamo il nostro grazie per tutto quello
che la famiglia ci ha dato e c’impegniamo a custodirla come seme dell’amore
che proviene da Dio. Preghiera dei fedeli Perché ci sia fraternità e buona convivenza, preghiamo. Perché la Chiesa assomigli il più possibile a una famiglia e tutti ci sentiamo uniti nella fede, nella speranza e nella carità, preghiamo. Perché l’amore sia presente in tutte le famiglie e le difficoltà vengano superate con il dialogo e il rispetto, preghiamo. Perché gli orfani e i separati trovino in noi aiuto e comprensione, preghiamo. Per le famiglie cristiane, perché coltivino la Parola di Dio e la preghiera accanto alle altre attività familiari, preghiamo. Per tutte le nostre famiglie, perché siano benedette e poter così vivere la fraternità parrocchiale, preghiamo. Offerte
Ti offriamo, Signore, questo simbolo di una amore fecondo, impegnato e riconoscente.
Ti offriamo, Signore, la storia della nostra famiglia, della quale anche tu fai parte.
Ti presentiamo, Signore, le nostre chiavi di casa, perché tu continui a benedirci e noi sappiamo essere tuoi testimoni.
Portiamo, Signore, anche questo regalo, segno del riconoscimento vicendevole, del dono reciproco e delle iniziative che intraprendiamo per renderci l’un l’altro la vita piacevole. Canto
4. RITO DI COMUNIONE Introduzione Gesù è cibo di ciascuno di noi e di noi come comunità. Condividere la comunione significa condividere la testimonianza, l’impegno e il progetto comune della missione cristiana. Canto Preghiera O Dio, dal quale procede ogni paternità nel cielo e sulla terra; Padre che sei amore e vita, fa’ che ogni famiglia diventi, per mezzo di Cristo, nato da donna, un vero santuario di vita e d’amore per le generazioni che continuamente si rinnovano. Fa’, o Signore, che la tua grazia guidi gli sposi nella ricerca del bene della propria famiglia e delle famiglie di questo paese. Fa’ che le nuove generazioni trovino nella famiglia un solido sostegno nella loro crescita umana. Fa’ che l’amore si dimostri più forte di ogni debolezza o crisi che passa all’interno della famiglia. Te lo chiediamo, o Padre per mezzo di Cristo, che Via, Verità e Vita. Uniti a lui ti diciamo: Padre nostro,… Gesto di pace Distribuzione della comunione: Canto Ringraziamento
5. RITO DI CONCLUSIONE Impegno Unità all’interno della famiglia e testimonianza cristiana nel nostro ambiente. Benedizione Commento finale La famiglia è l’ambito privilegiato dell’amore e della libertà; è una tessera fondamentale della società e la miglior scuola di vita. I cambiamenti, però, che attualmente sta soffrendo non sempre la beneficiano. Aiutiamoci allora gli uni gli altri perché ogni famiglia sia un embrione di fraternità e di convivenza secondo il Regno di Dio. Canto finale e commiato |