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CORONA
D'AVVENTO
con i bambini
[Avvento]
PRIMA SETTIMANA DI AVVENTO
Grazie, o Padre,
per la festa del Natale,
per gioia che proviamo
nel trovare i regali sotto l'albero,
e per gli alberi di Natale
con le loro lucine che brillano;
per i presepi
con le loro statuine e i loro paesaggi;
per le feste così belle,
per il panettone e i torroncini.
Grazie, o Padre.
Grazie per la gioia di tutti i Natali,
per i regali che ci fai.
Ma grazie, soprattutto,
perché è nato Gesù, che si è fatto bambino
nel primo Natale.
Fa' che nel celebrarlo di nuovo
quest'anno
nasca veramente nel nostro cuore,
in modo da crescere assieme a lui.
Fa' che la corona d'Avvento
di tutte le case e di tutti i cuori
non rimanga mai spenta e triste,
perché ci si è dimenticati
di quello che si celebra a Natale.
SECONDA
SETTIMANA DI AVVENTO
Signore, tutti i bambini del
mondo
sono una prova del tuo grande amore.
Tutti noi, bambini del mondo,
Signore,
siamo tuoi figli,
senza distinzioni,
al di là di ogni diversità o privilegio.
Tutti noi, bambini del mondo,
Signore,
siamo una nuova speranza
per l'umanità.
Come è possibile allora
che permettiamo che ci sia tanta sofferenza?
In questi giorni d'Avvento,
insegnaci, o Padre,
a mettercela tutta
perché non ci sia più
un bambino senza casa,
un bambino senza cibo,
un bambino senza scuola,
un bambino senza amici,
un bambino chiuso in se stesso,
un bambino abbandonato,
un bambino senza cure mediche,
un bambino triste,
un bambino in mezzo alla guerra;
insomma, un bambino che non viva come un bambino.
TERZA
SETTIMANA DI AVVENTO
La persona che è felice
vive contenta e diffonde pace
intorno a sé.
La sua gioia attira;
è una che guarda sempre al bene
che c'è negli altri.
La persona che è felice
porta luce
là dove c'è buio.
E solo chi è felice
può fare contenti gli altri.
Signore Gesù,
insegnaci ad essere felici,
a contagiare di gioia
tutti quelli che vivono intorno a noi,
a riempire di buoni pensieri
questo nostro mondo,
a riempire di sorrisi
i nostri giorni.
QUARTA
SETTIMANA DI AVVENTO
Maria, madre di Gesù,
testimone di come stiamo crescendo,
che guidi con amore
le nostre tenere vite,
veniamo da te.
Veniamo a salutarti
e pronunciamo il tuo nome.
Vogliamo che che ci riscaldi
il calore del tuo sguardo,
come madre sempre premurosa,
come madre che non sbaglia mai.
Aiutaci ad essere strumenti pronti
nelle mani di Gesù,
per essere capaci di seminare amore, pace e conforto
e di allontanare i rancori e le offese,
i musi lunghi e le discussioni.
Benedici il nostro lavoro,
aiutaci ad essere forti,
coraggiosi e servizievoli,
perché venga in noi
e in tutti gli uomini
il Regno di Dio,
di Gesù,
perché lui veramente,
in questo Natale,
rinasca di nuovo in tutti i cuori.
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