Copertina

Sulla soglia
dell'infinito

Sussidi liturgici

 

I canti d'Avvento

[Avvento]

 

La partecipazione alla celebrazione liturgica ci viene dall’esperienza sensitiva che facciamo del mistero pasquale e della comunità dei fedeli attraverso i simboli e vari elementi fisici del rito. Dai sensi l’esperienza passa all’intelligenza e alla vita. Per questo l’alternanza tra novità e tradizione è molto importante, poiché nella comunità la ripetizione di alcuni aspetti risveglia sentimenti sopiti, mentre la novità di qualche elemento (iniziando dalla propria situazione di vita) può ricordare la continua novità evangelica.

Il canto è certamente uno di questi elementi fisici e uno dei principali, perché fa parte della celebrazione stessa; inoltre è un aspetto soggetto a quanto si diceva prima sulla novità e la tradizione. L’introduzione di canti nuovi è buona, ma la ripetizione di altri conosciuti risveglia nella comunità una memoria storica nella quale sono immagazzinati i ricordi, l’esperienza e la comprensione degli Avventi vissuti e celebrati.

L’importante è aiutare la nostra comunità a pregare, a celebrare il mistero della morte e risurrezione di Cristo e a viverlo. E, come sempre nella vita, il ricordo e la novità ci aiuteranno, anche nella musica che accompagna le celebrazioni.

JORDI GUÁRDIA